Reazioni di disproporzione o dismutazione
Le reazioni di disproporzione sono quelle reazioni redox in cui un elemento presente nei reagenti in parte si ossida e in parte si riduce.
Molti elementi presentano piรน gradi di ossidazione, oltre allo stato zero caratteristico della sostanza elementare.
Il numero di ossidazione positivo piรน elevato รจ uguale al numero di elettroni dello strato di valenza e quindi coincide con il numero del gruppo; il numero di ossidazione piรน negativo รจ uguale al numero di elettroni che devono essere acquistati perchรฉ lโelemento raggiunga la configurazione di tipo gas nobile.
Tra i due estremi possono esistere gradi di ossidazione intermedi.
Ad esempio il cloro ha quattro stati di ossidazione: lo stato di ossidazione negativo, – 1, รจ uguale al numero di elettroni che devono essere acquistati perchรฉ il cloro ( Z=17) raggiunga la configurazione del gas nobile Argon ( Z=18). Lo stato di ossidazione piรน alto รจ +7 che coincide con il numero del gruppo a cui appartiene il cloro nella Tavola Periodica. Il cloro ha inoltre stati di ossidazione intermedi +3 e +5.
La stabilitร relativa dei gradi di ossidazione di un elemento varia con la natura dellโelemento con la natura dellโelemento e dei suoi composti ed รจ misurata dal potenziale normale di riduzione.
A seconda della diversa stabilitร e instabilitร dei suoi gradi di ossidazione, puรฒ accadere che una specie in soluzione, molecola o ione, si decomponga dando luogo a un processo simultaneo di ossidazione e riduzione senza che intervenga alcuna altra specie: in tal caso si verifica un processo in cui avvengono le reazioni di disproporzione o dismutazione.
Dato un qualsiasi elemento M che presenti tre gradi di ossidazione diversi ovvero a, a+b e a-c, la specie a grado di ossidazione intermedio puรฒ dare luogo alla seguente reazione di dismutazione:
(b+c)Ma โ cMa+b + bMa-c
Tale reazione deve essere considerata come la somma algebrica delle due semireazioni:
Ma + c e– โ Ma-c
– ( Ma+b + b e– โ Ma)
Se si ha: EยฐMa/Ma-c = C e EยฐMa+b/Ma = B
Variazione di energia libera
La variazione di energia libera associata alla reazione รจ data da:
ฮGยฐ = nFฮEยฐ = – (bc F C โ cb FB) = bc F ( B-C)
Affinchรฉ la reazione proceda nel senso della disproporzione ovvero da sinistra verso destra si deve avere ฮGยฐ < 0 e tale condizione si realizza se C > B.
In altre parole se un elemento presenta tre gradi di ossidazione (superiore, intermedio, inferiore), se il potenziale normale di riduzione della coppia intermedio/inferiore รจ piรน elevato rispetto al potenziale della coppia superiore/intermedio, allora la specie intermedia dร luogo a disproporzionamento.
Si considerino le tre specie del rame Cu, Cu+ e Cu2+. Le specie in questione danno luogo alle seguenti semireazioni:
Cu2+ + e– โ Cu+ย ย Eยฐ = + 0.15 V
Cu+ + e– โ Cuย ย Eยฐ = + 0.52 V
In questo caso ( C > B) la specie intermedia Cu+ disproporziona nelle due specie Cu e Cu2+ secondo la reazione:
2 Cu+ โ Cu + Cu2+
I sali solubili di rame (I) non sono stabili in soluzione acquosa; alla dissoluzione del sale segue la precipitazione di rame metallico e la formazione dellโacquoione Cu2+. Dโaltra parte date ancora tre specie di uno stesso elemento a tre diversi gradi di ossidazione se si verifica la condizione opposta (il potenziale della coppia superiore/inferiore รจ piรน elevato del potenziale della coppia intermedio/inferiore ovvero B > C) allora le due specie a grado di ossidazione superiore e inferiore reagiscono spontaneamente per dare la specie a grado di ossidazione intermedio. Eโ il caso del composti del ferro, infatti:
Fe3+ + e– โ Fe2+ย ย Eยฐ = 0.77 V
Fe2+ + 2 e– โ Feย ย Eยฐ = – 0.44 V
Poichรฉ si verifica che B > C ne segue che lo ione ferrico Fe3+ e il ferro metallico reagiscono spontaneamente tra di loro per dare lo ione ferroso Fe2+:
2 Fe3+ + Fe โ 3 Fe2+
Le reazioni di disproporzione considerate in un senso o nellโaltro implicano solamente la partecipazione di cationi e sono indipendenti dallโaciditร della soluzione. Vi sono molte reazioni di dismutazione cui partecipano ossoanioni il cui decorso dipende dal pH.
Si considerino ad esempio le tre specie IO3– , I2 e I– : esse sono correlate tra loro dalle seguenti semireazioni:
IO3– + 5 e– + 6 H+ โ ยฝ I2 + 3 H2Oย ย ย Eยฐ = + 1.20 V
ยฝ I2 + e– โ I–ย ย Eยฐ = + 0.53 V
Poichรฉ si verifica la condizione B >C la reazione implicante le tre specie procede spontaneamente nel senso:
IO3– + I– + 6 H+ โ I2 + 3 H2O
Si osservi che il potenziale normale di riduzione ย della coppia IO3–/I2 si riferisce ad una soluzione in cui lโattivitร degli ioni idrogeno รจ unitaria (pH = 0). Il potenziale di tale coppia a 25ยฐC dipende dal pH secondo lโequazione di Nernst
EIO3–/I2 = EยฐIO3–/I2 ย + 0.059 /5 log [H+]6 = (1.20 โ 0.071 pH)
In soluzione alcalina, ad esempio a pH = 14 si ha che EIO3–/I– ( pH=14) = 0.21 V. A questo valore di pH si verifica la condizione opposta ( C > B). Lo iodio elementare, allora, in soluzione alcalina dร luogo alla reazione di dismutazione
3 I2 + 6 OH– โ IO3– + 5 I– + 3 H2O


il 16 Luglio 2013