Chimica

Reazioni di disproporzione o dismutazione

il 16 Luglio 2013

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Teoria delle reazioni di disproporzione chimicamo e1618420553241

Le reazioni di disproporzione sono quelle reazioni redox in cui un elemento presente nei reagenti in parte si ossida e in parte si riduce.

Molti elementi presentano piรน gradi di ossidazione, oltre allo stato zero caratteristico della sostanza elementare.

Il numero di ossidazione positivo piรน elevato รจ uguale al numero di elettroni dello strato di valenza e quindi coincide con il numero del gruppo; il numero di ossidazione piรน negativo รจ uguale al numero di elettroni che devono essere acquistati perchรฉ lโ€™elemento raggiunga la configurazione di tipo gas nobile.

Tra i due estremi possono esistere gradi di ossidazione intermedi.

Ad esempio il cloro ha quattro stati di ossidazione: lo stato di ossidazione negativo, – 1, รจ uguale al numero di elettroni che devono essere acquistati perchรฉ il cloro ( Z=17) raggiunga la configurazione del gas nobile Argon ( Z=18). Lo stato di ossidazione piรน alto รจ +7 che coincide con il numero del gruppo a cui appartiene il cloro nella Tavola Periodica. Il cloro ha inoltre stati di ossidazione intermedi +3 e +5.

La stabilitร  relativa dei gradi di ossidazione di un elemento varia con la natura dellโ€™elemento con la natura dellโ€™elemento e dei suoi composti ed รจ misurata dal potenziale normale di riduzione.

A seconda della diversa stabilitร  e instabilitร  dei suoi gradi di ossidazione, puรฒ accadere che una specie in soluzione, molecola o ione, si decomponga dando luogo a un processo simultaneo di ossidazione e riduzione senza che intervenga alcuna altra specie: in tal caso si verifica un processo in cui avvengono le reazioni di disproporzione o dismutazione.

Dato un qualsiasi elemento M che presenti tre gradi di ossidazione diversi ovvero a, a+b e a-c, la specie a grado di ossidazione intermedio puรฒ dare luogo alla seguente reazione di dismutazione:

(b+c)Ma โ‡„ cMa+b + bMa-c

Tale reazione deve essere considerata come la somma algebrica delle due semireazioni:

Ma + c e โ‡„ Ma-c

– ( Ma+b + b e โ‡„ Ma)

Se si ha: EยฐMa/Ma-c = C e EยฐMa+b/Ma = B

Variazione di energia libera

La variazione di energia libera associata alla reazione รจ data da:

ฮ”Gยฐ = nFฮ”Eยฐ = – (bc F C โ€“ cb FB) = bc F ( B-C)

Affinchรฉ la reazione proceda nel senso della disproporzione ovvero da sinistra verso destra si deve avere ฮ”Gยฐ < 0 e tale condizione si realizza se C > B.

In altre parole se un elemento presenta tre gradi di ossidazione (superiore, intermedio, inferiore), se il potenziale normale di riduzione della coppia intermedio/inferiore รจ piรน elevato rispetto al potenziale della coppia superiore/intermedio, allora la specie intermedia dร  luogo a disproporzionamento.

Si considerino le tre specie del rame Cu, Cu+ e Cu2+. Le specie in questione danno luogo alle seguenti semireazioni:

Cu2+ + e โ‡„ Cu+ย ย  Eยฐ = + 0.15 V

Cu+ + e โ‡„ Cuย ย  Eยฐ = + 0.52 V

In questo caso ( C > B) la specie intermedia Cu+ disproporziona nelle due specie Cu e Cu2+ secondo la reazione:

2 Cu+ โ‡„ Cu + Cu2+

I sali solubili di rame (I) non sono stabili in soluzione acquosa; alla dissoluzione del sale segue la precipitazione di rame metallico e la formazione dellโ€™acquoione Cu2+. Dโ€™altra parte date ancora tre specie di uno stesso elemento a tre diversi gradi di ossidazione se si verifica la condizione opposta (il potenziale della coppia superiore/inferiore รจ piรน elevato del potenziale della coppia intermedio/inferiore ovvero B > C) allora le due specie a grado di ossidazione superiore e inferiore reagiscono spontaneamente per dare la specie a grado di ossidazione intermedio. Eโ€™ il caso del composti del ferro, infatti:

Fe3+ + eโ‡„ Fe2+ย ย  Eยฐ = 0.77 V

Fe2+ + 2 eโ‡„ Feย ย  Eยฐ = – 0.44 V

Poichรฉ si verifica che B > C ne segue che lo ione ferrico Fe3+ e il ferro metallico reagiscono spontaneamente tra di loro per dare lo ione ferroso Fe2+:

2 Fe3+ + Fe โ‡„ 3 Fe2+

Le reazioni di disproporzione considerate in un senso o nellโ€™altro implicano solamente la partecipazione di cationi e sono indipendenti dallโ€™aciditร  della soluzione. Vi sono molte reazioni di dismutazione cui partecipano ossoanioni il cui decorso dipende dal pH.

Si considerino ad esempio le tre specie IO3 , I2 e I : esse sono correlate tra loro dalle seguenti semireazioni:

IO3 + 5 e + 6 H+ โ‡„ ยฝ I2 + 3 H2Oย ย ย  Eยฐ = + 1.20 V

ยฝ I2 + e โ‡„ Iย ย  Eยฐ = + 0.53 V

Poichรฉ si verifica la condizione B >C la reazione implicante le tre specie procede spontaneamente nel senso:

IO3 + I + 6 H+ โ‡„ I2 + 3 H2O

Si osservi che il potenziale normale di riduzione ย della coppia IO3/I2 si riferisce ad una soluzione in cui lโ€™attivitร  degli ioni idrogeno รจ unitaria (pH = 0). Il potenziale di tale coppia a 25ยฐC dipende dal pH secondo lโ€™equazione di Nernst

EIO3/I2 = EยฐIO3/I2 ย + 0.059 /5 log [H+]6 = (1.20 โ€“ 0.071 pH)

In soluzione alcalina, ad esempio a pH = 14 si ha che EIO3/I ( pH=14) = 0.21 V. A questo valore di pH si verifica la condizione opposta ( C > B). Lo iodio elementare, allora, in soluzione alcalina dร  luogo alla reazione di dismutazione

3 I2 + 6 OH โ‡„ IO3 + 5 I + 3 H2O

 

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