Reazioni dello ione Zn2+

Lo zinco, pur facendo parte degli elementi del blocco d non è un metallo di transizione, e lo ione Zn2+ avendo configurazione elettronica [Ar] 3d10, presentando l’orbitale d pieno non forma composti colorati.

In acqua lo ione zinco forma il complesso esaaquo zinco Zn(H2O)62+ con numero di coordinazione +6 pertanto nelle reazioni dello ione zinco in soluzione acquosa si dovrebbe indicare il complesso piuttosto, come avviene di solito per semplicità, indicare semplicemente Zn2+.

Lo ione zinco reagisce in ambiente basico per dare un precipitato bianco gelatinoso di idrossido di zinco:

Zn2+(aq) + 2 OH(aq) → Zn(OH)2(s)

L’idrossido di zinco è anfotero pertanto in eccesso di ione OH si solubilizza il complesso tetraedrico con numero di coordinazione + 4 tetraidrossozincato secondo la reazione:

Zn(OH)2(s) + 2 OH(aq)→ [Zn(OH)4]2-(aq)

In presenza di ammoniaca lo ione zinco precipita secondo la reazione:

Zn2+(aq) + 2 NH3(aq)  + 2 H2O(l)→ Zn(OH)2(s)+ 2 NH4+(aq)

L’idrossido di zinco precipitato si solubilizza in eccesso di ammoniaca per dare il complesso tetrammino zinco secondo la reazione:

Zn(OH)2(s)+ 4 NH3(aq)  → [Zn(NH3)4]2+(aq) + 2 OH(aq)

Poiché lo zinco forma diversi sali poco solubili le soluzioni contenenti lo ione zinco possono dar luogo alla formazione di precipitati se unite a soluzioni contenenti ioni quali il solfuro, l’ossalato, il carbonato con formazione dei precipitati ZnS, ZnC2O4, ZnCO3.

In presenza di ferrocianuro di potassio lo ione zinco dà luogo alla formazione di un precipitato secondo la reazione:

3 Zn2+(aq)   + 2 K4Fe(CN)6(aq)  → K2Zn3 [Fe(CN)6]2(s) + 6 K+(aq)

Tale reazione può essere utilizzata per titolare una soluzione contenente lo ione zinco utilizzando difenilammina quale indicatore.

Lo ione zinco può essere determinato tramite titolazione complessometrica con EDTA in presenza di una soluzione tampone a pH 10 utilizzando quale indicatore il nero eriocromo T

Author: Chimicamo

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