Reazioni del cromo (III)

Il cromo è un metallo di transizione avente configurazione elettronica [Ar] 3d5 4s1 che presenta numeri di ossidazione 6, 5, 4, 3, 2, 1, −1, −2, −4.

Tra gli stati di ossidazione che il cromo può presentare il più comune è il numero +3; lo ione Cr3+ in acqua dà luogo alla formazione di un complesso esacoordinato [Cr(H2O)6]3+ che si comporta da acido cedendo un idrogeno all’acqua secondo l’equilibrio:

[Cr(H2O)6]3+ + H2O ⇌ [Cr(H2O)OH]2+ + H3O+

Lo ione Cr3+ che impartisce alla soluzione una colorazione verde è quindi presente sotto forma dell’acquoione esaacquocromo (III).

Reazione con le basi

La presenza di una base porta all’allontanamento tre atomi di idrogeno presenti nell’acqua che funge da legante con formazione di un complesso neutro poco solubile in acqua che pertanto precipita:

[Cr(H2O)6]3+ + 3 OH → [Cr(H2O)3(OH)3] + 3 H2O

In presenza di un eccesso di base il complesso neutro reagisce ulteriormente secondo la reazione:

[Cr(H2O)3(OH)3] + 3 OH → [Cr(OH)6]3- + 3 H2O

Lo ione complesso esaidrossocromato (III) è solubile in acqua quindi si ha la dissoluzione del precipitato.

Ossidazione

[Cr(OH)6]3- viene ossidato a cromo (VI) a caldo in presenza di perossido di idrogeno con formazione di cromato di colore giallo:

2 [Cr(OH)6]3- + 3 H2O2 → 2 CrO42- + 2 OH + 8 H2O

Riduzione

Lo ione complesso esaidrossocromato (III) può essere ridotto in presenza di zinco con formazione del complesso meno stabile esaacquocromo (II) di colore blu:

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Author: Chimicamo

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