Proprietà degli idrossidi

Ad eccezione degli idrossidi dei metalli alcalini che sono tutti solubili e pertanto si comportano da basi forti quelli di altri metalli sono poco solubili in acqua.

In particolare la solubilità degli idrossidi dei metalli alcalino-terrosi decresce dal basso vero l’alto lungo il gruppo e quindi la solubilità di tali idrossidi in acqua segue l’ordine: Be(OH)2 < Mg(OH)2 < Ca(OH)2 < Sr(OH)2 < Ba(OH)2

L’idrossido di berillio è anfotero e pertanto in ambiente basico dà luogo alla formazione del trtraidrosso berillato secondo la reazione:

Be(OH)2(s) + 2 OH(aq) → [Be(OH)4]2-(aq)

Gli idrossidi degli elementi del gruppo 3A presentano caratteristiche peculiari infatti l’idrossido di boro B(OH)3 noto come acido borico in cui il boro non ha l’ottetto completo non si dissocia in acqua ma reagisce con essa  agendo da acido di Lewis per dare il tetraidrosso borato secondo la reazione:

B(OH)3 + H2O → [B(OH)4] + H+

L’idrossido di alluminio è un elettrolita estremamente debole avendo un prodotto di solubilità dell’ordine di 10-34. Esso, tuttavia, essendo un idrossido anfotero in ambiente basico si solubilizza dando il tetraidrosso alluminato secondo la reazione:

Al(OH)3(s) + 3 OH(aq) → [Al(OH)4](aq)

L’idrossido di alluminio, inoltre, a 1250°C dà luogo a una reazione di decomposizione dando ossido di alluminio secondo la reazione:

2 Al(OH)3(s) → Al2O3(s) + 3 H2O(g)

I metalli di transizione formano idrossidi in cui presentano generalmente numero di ossidazione +2 come Mn, Fe, Co, Ni, Cu o +3 come Fe, Ru, Rh e Ir.

Gli idrossidi di metalli con numero di ossidazione +1 sono poco stabili: ad esempio l’idrossido di argento tende a decomporsi spontaneamente in ossido secondo la reazione:

2 AgOH → Ag2O + H2O

Gli idrossidi dei metalli di transizione sono generalmente poco solubili e sono quasi sempre colorati. Ad esempio Ni(OH)2, Fe(OH)2 e Cr(OH)3 sono verdi, Cu(OH)2 è blu mentre Fe(OH)3 è rosso bruno

Author: Chimicamo

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