Blog

Praseodimio-chimicamo

Praseodimio

  |   Chimica, Chimica Generale

Il praseodimio è un metallo appartenente alla serie dei lantanidi che si trova nei minerali appartenenti al gruppo della monazite e della bastnäsite e samarskite.
Il chimico austriaco Carl Auer Freiherr von Welsbach nel 1885 scoprì l’elemento nell’ambito delle sue ricerche sul didimio, miscela di neodimio e praseodimio, ritenuta fino ad allora un elemento chimico.

Il suo nome ha origine dal greco πρασεῖος forma erronea per πράσιος «verdastro» per il colore e l’aspetto dei suoi sali, e dal latino didymĭum, da cui è stato isolato.

Il metallo è di colore argenteo, tenero e duttile che ha configurazione elettronica [Xe] 4f3,6s2 e numeri di ossidazione +2, +3, +4 e +5 sebbene lo stato di ossidazione più comune sia +3.

Produzione

Viene ottenuto o per elettrolisi dei suoi alogenuri allo stato fuso o per riduzione metallotermica dei fluoruri o degli ossidi in presenza di calcio.

Gli ossidi sono dapprima trasformati in fluoruri e questi ultimi sono ridotti dal calcio secondo la reazione:

2 PrF3 + 3 Ca → 3 CaF2 + 2 Pr

Reazioni

Il praseodimio reagisce con l’ossigeno dell’aria ricoprendosi di un strato di ossido di colore giallo-verde dalla stechiometria variabile e pertanto l’ossido di praseodimio è rappresentato come PrOx essendo x compreso tra 1.5 e 2.

Reagisce con l’acqua per dare idrossido di praseodimio e idrogeno gassoso:

2 Pr(s) + 6 H2O(l) → 2 Pr(OH)3(aq) +3 H2(g)

Il praseodimio si solubilizza a caldo in acido solforico diluito per dare una soluzione di colore verde contenente ioni Pr3+ e sviluppo di idrogeno gassoso:

2 Pr(s) + 3 H2SO4(aq) → 2 Pr3+(aq) + 3 SO42-(aq) + 3 H2(g)

Il praseodimio reagisce con gli alogeni per dare alogenuri in cui ha numero di ossidazione +3 secondo la reazione generale:

2 Pr(s) + 3 X2(g) → 2 PrX3(s)

Usi

Il praseodimio è comunemente usato con il magnesio per ottenere leghe ad alta resistenza usate nei motori degli aerei.

Unitamente al cerio, neodimio e lantanio è utilizzato in una lega metallica piroforica detta mischmetal usata nelle pietrine per accendisigari.

Il praseodimio + spesso aggiunto ai cavi in fibra ottica come agente dopante per amplificare un segnale.

I sali di praseodimio possono conferire al vetro e agli smalti un colore giallo brillante.

Il praseodimio è utilizzato nelle lampade ad arco a filamenti di carbonio che grazie alla sua presenza emettono una luce dal brillante colore giallo.

Insieme al lantanio, neodimio, samario, cerio e gadolinio, il praseodimio è presente nel vetro al didimio utilizzato nel vetro per occhiali da saldatore in quanto ha la caratteristica di proteggere gli occhi del saldatore dalla luce intensa prodotta durante la saldatura.

Condividi


Gentile Lettrice, Gentile Lettore

Abbiamo rilevato che stai utilizzando un AdBlocker che blocca il caricamento completo delle pagine di Chimicamo.org

Questo sito è per te completamente gratuito e fornisce, si spera, un servizio serio, completo ed utile, pertanto speriamo che tu consideri la possibilità di escluderlo dal blocco delle pubblicità che sono la nostra unica fonte di guadagno per portare avanti quello che vedi.

 

Per piacere aggiungi Chimicamo.org alla tua whitelist oppure disabilita il tuo software mentre navighi su queste pagine.

 

Grazie

Lo staff di Chimicamo.org

Condividi