Ossido di vanadio (V)

Il pentossido di divanadio noto come ossido di vanadio (V) o anidride vanadica è un solido di colore giallo-arancio scarsamente solubile in acqua avente formula V2O5.

Nella sua struttura ciascun atomo di vanadio è legato tramite doppio legame a due atomi di ossigeno ed è presente un atomo di ossigeno che è legato ad entrambi gli atomi di vanadio.

struttura ossido di vanadio

L’ossido di vanadio è un ossido anfotero pertanto reagisce con le basi secondo la reazione:
V2O5+ 6 OH → 2 VO43- + 3 H2O

per dare il vanadato

Mentre reagisce con gli acidi non riducenti secondo la reazione:

V2O5 + 6 H+ → 2 VO2+ + H2O

per dare il diossovanadio.

L’ossido di vanadio ossida l’acido cloridrico a cloro secondo la reazione:

V2O5 + 6 HCl → 2 VOCl2 + Cl2 + 3 H2O

In presenza di riducenti come il calcio l’ossido di vanadio (V) si riduce a vanadio metallico:

V2O5 + 5 Ca → 2 V + 5 CaO

L’ossido di vanadio si ottiene per decomposizione termica del metavanadato di ammonio secondo la reazione:

2 NH4VO3 → V2O5 + 2 NH3 + H2O

Il pentossido di divanadio viene utilizzato in molti processi industriali quale catalizzatore.

Nel processo a contatto per la produzione di acido solforico viene usato per ossidare l’anidride solforosa a anidride solforica:

2 SO2 + O2 → 2 SO3

Viene anche usato nell’ossidazione dell’etanolo a etanale e nella produzione di anidride ftalica, acido ossalico e altri prodotti di interesse industriale.

Le aldeidi danno luogo a una esterificazione catalitica ossidativa in presenza di ossido di vanadio e perossido di idrogeno. Tale metodo è molto efficace in quanto richiede condizioni blande e avviene in tempi brevi con bassi costi, alta resa e facile isolamento dei prodotti.

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Author: Chimicamo

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