Chimica

Ossidanti: cromato, permanganato, acido nitrico, ozono, perossido di idrogeno

il 21 Maggio 2014

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ossidanti

Gli ossidanti sono sostanze che acquistano elettroni da un’altra specie, diminuiscono il proprio numero di ossidazione ossidando l’altra specie
Ossidazione significa aggiunta di ossigeno, diminuzione di atomi di idrogeno o perdita di elettroni. Affinchรฉ avvenga una ossidazione รจ necessario un agente ossidante e, a seconda della reazione, si usano ossidanti diversi. Vengono di seguito esaminati gli agenti ossidanti piรน comuni usati nelle reazioni organiche.

Agenti ossidanti

Cromato

cromato

I composti in cui il cromo ha numero di ossidazione + 6 come il cromato CrO42- e il bicromato Cr2O72- sono ottimi agenti ossidanti. Ad esempio, usando acido cromico, bicromato di potassio con acido solforico o ossido di cromo (VI) con acido solforico si possono ossidare gli alcoli secondari a chetoni, le aldeidi ad acidi carbossilici o un alchilbenzene ad acido benzoico.

In soluzioni non acquose lโ€™ossidazione da parte del cromo (VI) non va a completezza e pertanto, in tali condizioni, gli alcoli primari sono ossidati ad aldeidi senza che si abbia formazione di acido carbossilico.

I reagenti piรน comuni per questa ossidazione parziale sono:

  • piridinio clorocromato (ottenuto dalla dissoluzione di CrO3 in HCl e piridina)
  • reattivo di Collins (CrO3 e dicloroetene)
  • cloruro di cromile (CrO2Cl2).

Si tenga presente che i composti contenenti Cr (VI) sono tossici e cancerogeni e pertanto non sono piรน usati nella pratica quotidiana.

Permanganato

Lo ione permanganato MnO4 รจ un agente ossidante abitualmente usato in soluzione basica in cui viene ridotto a MnO2, solido si colore marrone-nero. In soluzione acida il permanganato รจ ossidato a Mn2+ che รจ solubile. Lo ione permanganato in ambiente basico, a caldo, ossida gli alcoli senza che si abbia rottura del legame C-C.

Lโ€™ossidazione degli alcheni con permanganato porta a 1,2- dioli.

Tetrossido di osmio

Il tetrossido di osmioย OsO4 รจ uno tra gliย  agenti ossidanti molto tossico usato nellโ€™ossidazione selettiva e stereospecifica degli alcheni a 1,2-dioli catalizzando lโ€™idrossilazione degli alcheni in cis.

Il metaperiodato di sodio NaIO4 e il tetracetato di piombo Pb(C2H3O2)4 ossidano dioli vicinali per dare composti contenenti sia il gruppo aldeidico che il gruppo chetonico:

Acido nitrico e acido nitroso

Lโ€™acido nitrico HNO3 concentrato รจ una soluzione acquosa al 69% ed รจ molto pericoloso per la sua rapida azione ossidante. Ad esempio reagisce con il rame per dareย nitrato di rame e ossidi di azoto tra cui ilย biossido di azoto NO2, gas di colore scuro che รจ un forte irritante delle vie polmonari.

Lโ€™acido nitrico in presenza di acido solforico forma lo ione NO2+ย  che dร  luogo alla formazione del nitrobenzene per sostituzione elettrofila aromatica allโ€™anello benzenico. Tale reazione a seguito della quale un atomo di idrogeno legato al benzene รจ sostituito dal nitrogruppo costituisce una ossidazione.

Lโ€™acido nitroso HNO2 ย generato in situ da unย nitrito alcalino e un acido forte, รจ usato, unitamente allโ€™acido solforico, per la nitrosazioneย reazione che consiste nell’introdurre in una molecola organica il gruppo nitroso -N=O al posto di un atomo di idrogeno.

Lโ€™acido nitroso HNO2ย  รจ usato per la sua azione ossidante nei confronti delle ammine e delle ammidi a N-nitroso composti R2-N-N=O.

Con lโ€™anilina lโ€™acido nitroso HNO2ย  dร  luogoย  alla formazione di sali di diazonio.

Alogeni

In relazione alla capacitร  ossidante gli alogeni seguono lโ€™ordine F2 >Cl2 > Br2 >I2. In particolare il fluoro reagisce in modo esplosivo con molti composti organici e pertanto รจ preferito il cloro o il bromo. Gli alogeni ossidano i legami C-H nellโ€™ordine: benzil > terziario > secondario >primario in una reazione che avviene per via radicalica.

Lโ€™alogenazione del benzene che comporta la sostituzione di un idrogeno con un alogeno viene condotta in presenza di un acido di Lewis quale il cloruro di ferro (III).

Ozono

La molecola di ozono O3 si scinde con relativa facilitร  per dare ossigeno molecolare e ossigeno atomico secondo la reazione:
O3 โ†’ O2 + O

Stante la polaritร  della molecola รจ molto reattivo e si addiziona agli alcheni in una reazione di scissione ossidativa.ย  ll primo stadio consiste nellโ€™addizione elettrofila dellโ€™ozono (O3) che porta alla formazione di un ciclo instabile dettoย molozonuroย oย molossidoย in cui il doppio legame ฯ€ viene sostituito da due legami carbonio-ossigeno.

Il monossido si decompone in due frammenti. Pertanto lโ€™ozonolisi di un alchene รจ una tecnica sfruttata per individuare la posizione del doppio legame in un alchene. Se la reazione รจ condotta in presenza di perossidi si ottengono acidi carbossilici e chetoni mentre in presenza di zinco si ottengono le aldeidi.

Perossido di idrogeno

Il perossido di idrogeno H2O2 ย รจ un ossidante relativamente forte: la scissione del legame perossidico porta alla formazione di OH e OH+ e questโ€™ultimo agisce da ossidante. I perossiacidi sono agenti ossidanti piรน energici del perossido di idrogeno e sono in grado di convertire gli alcheni in epossidi.

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