Numero di coordinazione

I composti di coordinazione vengono anche detti complessi in quanto molti di essi sono formati dall’addizione di composti capaci ciascuno di esistenza autonoma.

Ad esempio se viene aggiunta ammoniaca ad una soluzione acquosa di cloruro di nichel (II) si ottiene un nuovo composto la cui stechiometria può essere espressa dalla formula NiCl2· 6 NH3 in cui lo ione nichel (II) coordina sei molecole di ammoniaca; il numero di atomi legati allo ione centrale definisce il numero di coordinazione.
I gruppi coordinati, in questo caso l’ammoniaca, sono chiamati leganti e l’atomo del gruppo che è direttamente legato all’atomo metallico è detto atomo donatore.

Nei composti di coordinazione il numero di coordinazione corrisponde al numero di leganti legati all’atomo centrale che in genere assume valori da due a nove.
Il numero di coordinazione è influenzato dalle dimensioni dello ione metallico e dei leganti e da fattori elettronici coma la carica che dipende dalla configurazione elettronica dello ione metallico.
Questi effetti competitivi vengono descritti dal potenziale ionico che  è definito come il rapporto tra carica e raggio. Metalli aventi grandi dimensioni e leganti di piccole dimensioni presentano un alto numero di coordinazione come ad esempio [Mo(CN)8]4-mentre metalli di piccole dimensioni,  e leganti di grandi dimensioni presentano un basso numero di coordinazione come ad esempio Pt[{P(C6H5)3}3].
Ad ogni geometria corrisponde un numero di coordinazione ma ogni complesso con uno specifico numero di coordinazione può dar luogo a diverse geometrie.

Verranno  ora  esaminati complessi con diversi numeri di coordinazione.

Numero di coordinazione 2

Sono complessi poco comuni aventi geometria lineare e si presentano con cationi di  metalli pesanti aventi configurazione elettronica d10. Esempi sono [Au(CN)2] e [Ag(NH3)2]+

Numero di coordinazione 3

I complessi con numero di coordinazione 3 sono poco comuni e possono presentare più di una geometria molecolare: trigonale planare, trigonale piramidale e a forma di T

numero di coordinazione 3

Numero di coordinazione 4

I complessi con numero di coordinazione 4 possono avere due tipi di geometria: tetraedrica e quadrato planare

numero di coordinazione 4

La geometria tetraedrica è la più comune  ed è tipica di complessi in cui è presente cobalto e rame come ad esempio [CoCl4]2- e [CuCl4]2-.
La geometria quadrato planare è poco comune e viene esibita da complessi come il cis platino cis-Pt(Cl)2(NH3)2

Cisplatino

Numero di coordinazione 5

I complessi con numero di coordinazione 5 possono avere due tipi di geometria: trigonale bipiramidale e quadrato-piramidale

numero di coordinazione 5

Esempi di complessi con numero di coordinazione 5  sono [CuCl5]3-  a geometria trigonale bipiramidale e [Ni(CN)5]3- con geometria quadrato-piramidale.

Numero di coordinazione 6

I complessi con numero di coordinazione 6 possono avere geometria esagonale planare,  a forma di prisma trigonale in cui sono in genere presenti leganti bidentati come gli ossalati e ottaedrica che è la più comune.

numero di coordinazione 6

I complessi a geometria ottaedrica spesso sono costituiti da ioni metallici della prima riga dei metalli di transizione

I complessi con numero di coordinazione maggiore hanno varie geometrie e sono tipici di metalli aventi grandi dimensioni come i lantanidi; esempi sono costituiti dai complessi [NbF7]2- e [ReH9]2-

 

 

 

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Author: Chimicamo

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