Nichel

Il nichel è un metallo di transizione del blocco d   appartenente al 4° Periodo e al Gruppo 10 della Tavola Periodica con numero atomico 28 ed ha pertanto configurazione elettronica [Ar] 4s23d8.

Il nichel fu isolato per la prima volta e riconosciuto come un nuovo elemento dal chimico svedese Axel Fredrik Cronstedt nel 1751 nel tentativo di estrarre il rame dalla niccolite. Il nichel, infatti, pur essendo stato largamente utilizzato sin dall’antichità non veniva riconosciuto come tale e ad esso veniva spesso dato il nome di rame bianco o falso rame.

Proprietà

E’ un metallo duro e molto resistente alla corrosione tanto da essere usato per rivestire altri metalli per proteggerli dalla corrosione. 

Il nichel ha un elevato punto di fusione, è resistente all’ossidazione, è duttile, è magnetico a temperatura ambiente, ha proprietà catalitiche e può essere depositato per elettrodeposizione. Per queste sue caratteristiche il nichel viene usato nei campi più svariati che vanno da quello aerospaziale, militare, navale e architettonico anche se il suo maggiore utilizzo è nella produzione dell’acciaio inossidabile in lega con il cromo. In lega con l’alluminio, dopo opportuni trattamenti, si ottiene il Nichel Raney che ha ottime proprietà catalitiche con particolare riferimento alle reazioni di idrogenazione.

Il nichel è presente insieme al rame nella moneta statunitense da 5 cents che è quindi detta nichelino.

Il nichel è inoltre un micronutriente delle piante dove viene assorbito sotto forma di Ni2+ e gioca un ruolo fondamentale nell’attivazione dell’ureasi. Tale enzima catalizza l’idrolisi dell’urea in NH3 e carbammato il quale si decompone in CO2.

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Author: Chimicamo

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