Nanoparticelle

Le nanoparticelle mostrano proprietà fisiche diverse rispetto ai materiali che non si trovano in scala nanoparticellare. Ad esempio il colore delle nanoparticelle d’oro è rosso ed esse fondono a circa 300°C rispetto alla temperatura dell’oro che supera i 1000 °C.

Inoltre le nanoparticelle  hanno tendenza a formare sospensioni a causa del fatto che l’interazione tra la superficie della particella e il solvente è sufficientemente elevata da superare le differenze tra le rispettive densità al contrario dei materiali che affondano o galleggiano in acqua.

Per comprendere il comportamento e le potenzialità delle nanoparticelle è necessaria la loro caratterizzazione che viene fatta diversamente rispetto ai materiali tradizionali.

I parametri necessari per caratterizzare le nanoparticelle sono infatti:

a)      L’area superficiale

b)      La solubilità

c)      La distribuzione delle dimensioni delle particelle

d)      L’aggregazione

e)      L’analisi della superficie idratata

f)       Il potenziale zeta

g)      La bagnabilità

h)      Il potenziale di assorbimento

i)        La forma e le dimensioni della superficie interattiva

Si ricorre pertanto a svariate tecniche quali la microscopia elettronica a scansione SEM e la microscopia elettronica a trasmissione TEM, la microscopia a forza atomica AFM, dynamic light scattering LDS, raggi X, spettroscopia di fotoelettroni, risonanza magnetica nucleare, U.V.

Condividi
Avatar

Author: Chimicamo

Share This Post On