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Marcasite

  |   Chimica, Chimica Generale

La marcasite nota anche come pirite di ferro bianco è un minerale contenente solfuro di ferro (II).

Ha formula FeS2 e i due atomi di zolfo sono legati tra loro in modo analogo a quanto avviene nei perossidi.

Il nome del minerale, probabilmente di origine araba, fu usato per anni in modo aspecifico. Nel 1665 l’astronomo britannico Walter Pope menzionò la marcasite presente nei minerali di mercurio della Miniera di Idrija in Slovenia. Solo nel 1845 il mineralogista austriaco Wilhelm Karl von Haidinger utilizzò questo nome per definire  il minerale conosciuto oggi.

Diffusione

È presente comunemente nelle rocce sedimentarie e nei depositi idrotermali in molte parti del mondo

Si rinviene come minerale sedimentario primario, come prodotto dell’attività idrotermale a bassa temperatura e come minerale secondario che si forma durante l’alterazione di altri solfuri come la pirrotite o la calcopirite. Si forma generalmente  a temperature relativamente basse e acidità elevata.

Può formarsi in argille e torbe ricche di sostanze organiche durante la loro sedimentazione o durante la diagenesi. I detriti organici in questi sedimenti producono un ambiente leggermente acido che favorisce la formazione di minerali di solfuro

Nei depositi idrotermali è uno dei tanti solfuri che si depositano lungo vene e fratture. È  spesso associata a pirite, pirrotite, galena, sfalerite, fluorite, dolomite, quarzo, calcocite, bornite o calcite.

In Europa si trova in Boemia nella Repubblica Ceca, in Romania, Portogallo, Germania, Francia e Inghilterra.

Negli Stati Uniti le fonti migliori e più abbondanti si trovano in Missouri, Oklahoma e Kansas.

Altre importanti località includono Indiana e Wisconsin. È diffusa anche in Canada in Ontario.

Proprietà

Ha un colore che va giallo bronzo pallido a giallo argenteo ma si appanna facilmente anche in condizioni ambiente e gli esemplari si alterano in un colore brunastro nel tempo.

Ha una durezza, nella scala di Mohs da 6 a 6.5 e un peso specifico da 4.8 a 4.9

Usi

Era usata come fonte di zolfo e nel Medio Evo in campo medico.

In epoca vittoriana, dopo la morte del principe Alberto nel 1861, la regina Vittoria a causa del lutto indossò, unitamente alle dame di corte, solo gioielli neri e meno stravaganti. La marcasite costituì una buona alternativa ai diamanti e quindi questa divenne un sostituto adatto sia per la nobiltà che per la gente comune.

Negli anni ’20 dello scorso secolo, nell’epoca dell’ Art Déco si realizzarono gioielli con  grandi pietre preziose come onice e zaffiro contornati di marcasite. In realtà la gran parte di questi gioielli erano realizzati con la pirite