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Limonite

  |   Chimica, Chimica Generale

La limonite è un ossido di ferro basico idrato con formula FeO(OH)· n H2O. L’assenza di una composizione chimica definita e di una struttura cristallina non consentono di definire la limonite come un minerale. Per la sua struttura amorfa è un mineraloide e costituisce una matrice di base di molti altri minerali.

La limonite di solito si presenta come materiale secondario, formato dall’erosione di ematite , magnetite , pirite e altri minerali contenenti ferro. Si forma spesso come precipitato in corrispondenza di sorgenti e aperture di miniere dove emergono dal sottosuolo acque acide e cariche di ferro. La maggior parte delle acque sotterranee contiene poco ossigeno e quando affiorano in superficie incontrano spesso acque ossigenate. I metalli disciolti nelle acque sotterranee si combinano rapidamente con l’ossigeno disciolto delle acque superficiali per formare un precipitato.

Diffusione

I depositi di limonite, spesso associati a quelli di pirite, sono diffusi in molte parti del mondo. I più importanti si trovano nelle zone tropicali e calde come quelli situati in Brasile, India, Cuba, Congo e in Canada.

Proprietà

Si presenta di colore marrone giallastro, arancione con una durezza molto variabile nella scala di Mohs che va da 4 a 5.5.

Ha un peso specifico da 2.9 a 4.3 ed è molto resistente agli agenti atmosferici

Usi

La limonite è stata utilizzata dall’uomo fin dalla preistoria come pigmento. Si trova in molti pittogrammi neolitici e nel corso della storia è stato uno dei pigmenti più importanti per la creazione di vernici nella gamma di colori dal giallo all’ocra.

La limonite è stata usata per migliaia di anni come minerale di ferro di bassa qualità. L’estrazione commerciale di essa come fonte di ferro non è più effettuata in aree in cui sono presenti depositi ragionevoli di ematite e magnetite. I depositi di limonite sono infatti generalmente troppo piccoli e troppo impuri per l’uso nella moderna metallurgia.