L’errore nelle misure sperimentali

Gli strumenti di misura, per quanto sensibili, hanno dei limiti oltre i quali non si può spingere la misura e conseguentemente si perviene a un valore che può essere espresso da una cifra oltre la quale eventuali altre cifre non avrebbero significato. Oltre agli oggettivi limiti strumentali si deve comprendere che il valore vero di una grandezza risulta alquanto indefinito e pertanto una determinata misura è soltanto un’approssimazione del valore vero e si scosterà da questo di una certa quantità definita errore. La teoria della misura affronta il problema con metodi statistici, mediante i quali, elaborando i dati sperimentali disponibili, fornisce una stima del valore vero giungendo a formulare i risultati in termini di probabilità.

Errore assoluto e errore relativo. Si definisce errore assoluto εi di una data misura xi la differenza che esiste tra questa e il suo valore vero xo:
εi = xi – xo

Un’indicazione più utile circa l’entità dell’errore si ha confrontando l’errore assoluto con la grandezza misurata. Si definisce così l’errore relativo in base al rapporto:

ηi = εi/ xo = xi – xo/ xo

Quando si dispone di una serie di misurazioni si possono ottenere:

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Author: Chimicamo

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