Chimica

Krennerite: diffusione, proprietà, usi

il 5 Novembre 2022

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Krennerite

La krennerite è uno dei minerali auriferi più comuni ma è abbastanza raro dato che l’oro si trova generalmente allo stato nativo. È, insieme alla silvanite e alla calaverite di cui è polimorfo, un tellururo di oro con formula AuTe2. Infatti mentre la krennerite è ortorombica, la calaverite si trova nel sistema cristallino monoclino

Altri minerali auriferi sono la kostovite, in cui è presente anche il rame, la nagyágite, solfotellururo di bismuto e antimonio, con tracce di oro e piombo e petzite tellururo di argento e oro in rapporto di 3:1

Nel  1877 Gerhard vom Rath denominò questo minerale in onore di József Sándor Krenner  cristallografo e curatore del Museo dei Minerali Ungherese e professore all’Università Tecnica di Budapest.

La krennerite rappresenta una forma di oro combinato chimicamente sotto forma di tellururo, anche se parte dell’oro può essere sostituito dall’argento, formando soluzioni solide.

Essa appartiene a un gruppo di tre minerali polimorfi: krennerite, calaverite e silvanite, che condividono la stessa formula chimica ma differiscono per il sistema cristallino. La krennerite cristallizza nel sistema ortorombico, mentre la calaverite è monoclina e la silvanite, un tellururo misto di oro e argento, mostra struttura anch’essa monoclina. Questa diversità strutturale è legata alle differenti condizioni geochimiche e termodinamiche di formazione

Diffusione

È comunemente associata a oro nativo dove il prezioso metallo si presenta anche come grani isolati lungo le fessure intragranulari di tellururo.

La krennerite è tipicamente rinvenuta in vene idrotermali di media e alta temperatura, dove si forma insieme ad altri tellururi e minerali metallici. È spesso associata a oro nativo, che può trovarsi come inclusioni isolate nei cristalli o come grani finissimi distribuiti lungo fessure intragranulari del tellururo.

Oltre all’oro nativo, è comunemente accompagnata da:

Pirite (FeS₂)
Hessite (Ag₂Te)
Rodalquilarite (H₃Fe₂(AsO₄)₃Cl·4H₂O)
Fluorite (CaF₂)

In alcuni campioni, può contenere argento in quantità variabili, che può sostituire parzialmente l’oro nella struttura cristallina, formando una serie isomorfa con la calaverite.

Si trova con altri telluridi nelle vene idrotermali ed è presente, storicamente, a Săcărâmb in Transilvania, ora conosciuta come la regione di Baia Sprie in Romania

Si rinviene anche in Russia, Kazakhstan, Canada, Australia, Isole Fiji, e Giappone. Negli Stati Uniti è diffusa in Colorado

Proprietà della krennerite

La krennerite ha un colore che varia dal bianco argento al giallo ottone, un peso specifico di 8.62 e una durezza, nella scala di Mohs, di 2.5, a seconda del contenuto di argento e delle condizioni di ossidazione superficiali. Ha una lucentezza metallica e una frattura irregolare. Mostra anisotropia e in presenza di acido nitrico mostra una lieve effervescenza.

Sebbene non sia abbondante,riveste importanza economica in alcune miniere come fonte di oro secondario. Viene anche collezionata dai mineralogisti per la sua bellezza e per il suo interesse cristallografico, soprattutto quando si presenta in cristalli ben formati.

Dal punto di vista chimico, la krennerite è oggetto di studio per le sue proprietà redox e per la selettività delle reazioni di estrazione del tellurio. Esperimenti condotti a elevate temperature hanno mostrato che:

Usi

Oltre che come pietra da collezione è utilizzata per l’estrazione dell’oro.

Quando i grani di krennerite sono riscaldati in soluzioni tampone 0,2 M con un  pH da 2 a 12 a 220 °C, il tellurio è rimosso selettivamente.

I filamenti d’oro prodotti crescono perpendicolarmente alla superficie della calaverite e hanno diametri che vanno da 200 a 500 nm, con lunghezze fino a ~25 μm. Dal punto di vista strutturale, sono cristalli d’oro orientati in modo casuale, che formano aggregati generalmente dendritici. La loro morfologia non varia in modo significativo con il pH e la temperatura della soluzione, ma l’entità della reazione dipende dalla solubilità dello ione Te4+ in soluzione

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