Isotopi

Gli atomi sono identificati sulla base del numero di protoni contenuti nel nucleo detto numero atomico; atomi aventi lo stesso numero di protoni ma  diverso numero di neutroni vengono detti isotopi.

Poiché la somma del numero di protoni e di elettroni contenuti nel nucleo è detto numero di massa gli isotopi possono essere definiti come atomi aventi lo stesso numero atomico ma diverso numero di massa.

Il termine isotopo deriva dal greco ισος e  τοπος che significa stesso posto per indicare gli atomi dello stesso elemento che occupano pertanto la stessa posizione nella Tavola Periodica che hanno lo stesso numero di protoni ma diverso numero di neutroni.

L’esistenza degli isotopi fu scoperta dal chimico inglese Frederick Soddy nel 1913 che, nell’ambito dei suoi studi sulla radioattività, provò l’esistenza degli isotopi in alcuni elementi radioattivi.

Nello stesso anno il fisico Sir Joseph John Thomson scoprì l’esistenza di isotopi di elementi stabili.

Sono noti gli isotopi di alcuni atomi ed in particolare quelli dell’idrogeno e del carbonio. Per quanto attiene gli isotopi dell’idrogeno che ha un solo protone e quindi ha numero atomico pari a 1 vi sono il protio che non ha neutroni, il deuterio che ha un neutrone e il tritio che ha 2 neutroni

isotopi idrogeno

Come si può vedere dall’immagine gli isotopi vengono denotati mettendo prima del simbolo il numero atomico in basso e il numero di massa in alto.

Poiché la massa atomica è influenzata dalla quantità e dal tipo di isotopi essa viene ottenuta tramite la media ponderata delle masse atomiche dei singoli isotopi in cui si tiene conto dell’abbondanza relativa di ciascun isotopo:

massa atomica = ( % isotopo 1∙ massa isotopo 1) +  ( % isotopo 2∙ massa isotopo 2) + …/100

Ad esempio si può calcolare la massa atomica del boro sapendo che esso esiste come 10B (massa = 10.012937 secondo la percentuale di 19.91) e come 11B (massa = 11.009305 secondo la percentuale di 80.09):
massa atomica del boro = (10.012937 ∙19.91) + (11.009305 ∙ 80.09)/100= 10.81

Gli isotopi di un elemento hanno le stesse proprietà chimiche in quanto queste dipendono dal numero di elettroni di legame. L’unica eccezione è rappresentata dall’effetto isotopico cinetico che consiste in una diminuzione della velocità di reazione quando un atomo viene sostituito da un suo isotopo.

Questo effetto è marcato nel caso degli isotopi dell’idrogeno in quanto il deuterio ha massa doppia rispetto al protio e il tritio ha massa tripla.

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Author: Chimicamo

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