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Idrossido di ferro (III)

  |   Chimica, Chimica Generale

L’ idrossido di ferro (III) o idrossido ferrico è un composto inorganico in cui il ferro presente numero di ossidazione +3 e ha formula Fe(OH)3

Solubilità

È un composto poco solubile in acqua e ha un prodotto di solubilità pari a 1.6 · 10-39

Si dissocia secondo l’equilibrio eterogeneo:

Fe(OH)3(s) ⇄ Fe3+(aq) + 3 OH(aq)

L’espressione del prodotto di solubilità è:
Kps = [Fe3+][OH]3

Detta x la solubilità molare all’equilibrio si ha:

[Fe3+] = x

[OH]= 3 x

Sostituendo nell’espressione del Kps:

Kps = 1.6 · 10-39= (x)(3x)3 = 27 x4

Da cui x  = ∜1.6 · 10-39/27 = 8.8 ·10-11  mol/L

pertanto la solubilità espressa in g/L vale 8.8 ·10-11  mol/L · 106.87 g/mol = 9.4 ·10-9  g/L

La solubilità dell’idrossido di ferro (III) è influenzata dal pH.

Proprietà

L’idrossido di ferro (III) si presenta come una polvere amorfa rosso-marrone. È poco solubile negli alcoli e negli eteri ma è solubile negli acidi

Sintesi

Può essere ottenuto dalla reazione tra il cloruro di ferro (III) e:

da cui si ottiene anche cloruro di sodio

FeCl3 + 3 NaOH → Fe(OH)3 + 3 NaCl

da cui si ottiene anche cloruro di ammonio

FeCl3 + 3 NH4OH → Fe(OH)3 + 3 NH4Cl

Reazioni

Reagisce con acido solforico per dare solfato di ferro (III):

2 Fe(OH)3 + 3 H2SO4 → Fe2(SO4)3 + 6 H2O

Analoga reazione avviene con acido nitrico da cui si ottiene il nitrato di ferro (III):

Fe(OH)3 + 3 HNO3 → Fe(NO3)3 + 3 H2O

e acido cloridrico da cui si ottiene cloruro di ferro (III):

Fe(OH)3 + 3 HCl → FeCl3 + 3 H2O

Dà luogo a decomposizione termica con formazione di ossido di ferro (III):

2 Fe(OH)3 → Fe2O3 + 3 H2O

Usi

È usato come pigmento, catalizzatore e riempitivo nel processo di lavorazione della gomma. È utilizzato negli integratori indicati nel trattamento e nella prevenzione dell’anemia da carenza di ferro