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Idrossido di calcio - chimicamo

Idrossido di calcio

  |   Chimica, Chimica Generale

L’idrossido di calcio noto anche con il nome di calce spenta o calce idrata è una sostanza inorganica con formula Ca(OH)2.

Si presenta sotto forma di polvere cristallina bianca o incolore scarsamente solubile in acqua e la sua solubilità diminuisce all’aumentare della temperatura. Ad esempio la solubilità a 0°C è di 1.89 g/L mentre a 20°C è di 1.73 g/L.

Proprietà

L’idrossido di calcio è un composto ionico in cui è presente lo ione Ca2+ e due ioni OH.

In natura si trova nel minerale portlandite e, come gli idrossidi metallici assume una struttura polimerica stratificata in cui sono presenti legami a idrogeno.

Si dissocia secondo l’equilibrio:

Ca(OH)2(s) ⇄ Ca2+(aq) + 2 OH(aq)

regolato da un prodotto di solubilità pari a 5.5 · 10-6.

Per effetto dello ione in comune la solubilità dell’idrossido di calcio aumenta a valori acidi di pH mentre in ambiente alcalino la sua solubilità diminuisce.

L’idrossido di calcio è solubile in glicerolo e negli acidi e le sue soluzioni acquose sature aventi carattere basico sono dette acqua di calce.

Ad una temperatura di 512 °C dà luogo ad una reazione di decomposizione termica per dare ossido di calcio noto come calce viva e acqua secondo la reazione:

Ca(OH)2(s) → CaO(s) + CO2(g)

Sintesi

In laboratorio può essere preparato per precipitazione tramite una reazione di doppio scambio tra una soluzione di cloruro di calcio e una di idrossido di sodio:

CaCl2(aq)+ 2 NaOH(aq)→ Ca(OH)2(s) + 2 NaCl(aq)

A livello industriale può essere ottenuto dalla reazione, detta di spegnimento della calce, altamente esotermica, tra l’ossido di calcio detto calce viva e acqua:

CaO(s) + H2O(l) → Ca(OH)2(s)

Reazioni

L’idrossido di calcio reagisce con:

Ca(OH)2(s) + CO2(g)→ CaCO3(s) + H2O(l)

Ca(OH)2(s) + H2SO4(aq) → CaSO4(s) + 2 H2O(l)

e acqua

Ca(OH)2(s) + H2O2(aq) → CaO2(s) + H2O(l)

Usi

L’idrossido di calcio viene utilizzato:

  • per allontanare particelle sospese nell’acqua in quanto agisce da flocculante
  • in campo odontoiatrico nel trattamento delle perforazioni della radice e nelle fratture radicolari e ha un ruolo in traumatologia dentale
  • in campo edile miscelato con pozzolana e malta per ottenere malte e intonaci
  • nell’industria alimentare quale modificatore di pH
  • nel settore conciario per rimuovere i peli dalle pelli animali
  • come additivo per lubrificanti per migliorarne la viscosità

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