Idrometallurgia

L’idrometallurgia è un processo di estrazione dei metalli dai minerali mediante dissoluzione dei minerali  in una fase acquosa e successivo recupero del metallo.

Questo processo presenta il vantaggio, rispetto ad altre tecniche comunemente usate, di essere selettivo, economico e a basso impatto ambientale.

Questo processo, che viene utilizzato nell’estrazione di metalli meno reattivi come l’oro e l’argento, avviene in soluzione ed è suddiviso in tre fasi: lisciviazione, concentrazione e purificazione della soluzione e recupero del metallo.

La lisciviazione comporta l’uso di soluzioni acquose acide o basiche che vengono portate a contatto con un materiale contenente un metallo prezioso; la soluzione può essere acida o basica. 

Nel processo di lisciviazione si tiene conto di svariati parametri quali temperatura, pH e potenziali di riduzione del metallo per ottimizzare la dissoluzione del componente metallico desiderato nella fase acquosa.

I metodi più selettivi per separare i metalli dai loro minerali sono basati sulla formazione di complessi metallici

Ad esempio i minerali contenenti uranio, dopo essere stati sottoposti a trattamenti preliminari come arrostimenti e macinatura si procede alla lisciviazione che può essere acida o basica.

La lisciviazione acida ha il vantaggio di richiedere temperature più basse, tempi minori e richiede un pretrattamento inferiore rispetto alla lisciviazione alcalina.

Nei minerali l’uranio si trova in genere sotto forma di ossidi in cui presenta numero di ossidazione +4 e +6.

L’acido che viene utilizzato è tipicamente l’acido solforico e l’uranio viene ossidato utilizzando diossido di manganese, clorato di sodio e sali di ferro (III).

La reazione che avviene a circa 60°C prevede l’ossidazione dell’uranio che passa da numero di ossidazione +4 a numero di ossidazione +6 sotto forma di uranile:

UO2 + 2 Fe3+ → UO22+ + 2 Fe2+

Se l’uranio si trova sotto forma di triossido di uranio in ambiente acido si trasforma anch’esso in uranile:

UO3 + 2 H+ → UO22+ + H2O

L’uranile reagisce con il solfato per formare il complesso di solfato di uranile:

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Author: Chimicamo

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