Germanio

Il germanio ha numero atomico 32 , appartiene al Gruppo 14 della tavola periodica, ha configurazione elettronica [Ar] 3d10, 4s2, 4p2 e si trova nel gruppo del carbonio  tra il silicio e lo stagno.
E’ solido a temperatura ambiente, duro, fragile, lucido, di colore bianco-grigio.

E’ un semimetallo con proprietà chimico-fisiche simili a quelle del silicio ed è utilizzato come semiconduttore nei transistor e nei circuiti integrati quando viene drogato con piccole quantità di arsenico, gallio, indio, antimonio e fosforo.

Quando il germanio viene colpito da fotoni aventi un’energia maggiore di 11.2 keV il cristallo diventa fluorescente ed emette un fotone avente un’energia di 9.9 keV.

E’ un elemento abbastanza raro e si trova in natura nella argirodite 4 Ag2S ·GeS oltre che nella germanite. Chimicamente è simile al silicio, ma alquanto più reattivo.

Il germanio fu scoperto nel 1886 dal chimico tedesco Clemens Winkler mentre analizzava l’argirodite che scoprì conteneva oltre all’argento e allo zolfo anche un altro nuovo elemento che riuscì ad isolare e del quale ravvisò analogie con l’antimonio e l’arsenico.

Quando si prese in considerazione dove, questo nuovo elemento dovesse essere posizionato nella tavola periodica si rilevò che esso presentava analogie con l’elemento di cui Mendeleev aveva previsto l’esistenza nel 1871 (simbolo Es)  e che aveva chiamato ekasilicio e pertanto non si ebbe più alcun dubbio.

Per mostrare il genio del Padre della Chimica Mendeleev si riportano le proprietà predette per l’elemento sconosciuto rispetto a quelle determinate sperimentalmente:

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Author: Chimicamo

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