Fosfuri

I fosfuri sono composti in cui è presente l’anione P3- legato a un elemento meno elettronegativo e quindi tipicamente a un metallo.

I fosfuri possono essere di tipo binario che, a seconda del rapporto stechiometrico metallo/fosforo si distinguono in fosfuri ricchi di metallo, monofosfuri e fosfuri ricchi di fosforo, e polifosfuri in cui è presente un legame P-P che sono costituiti da catene o cluster di fosforo.

I fosfuri ricchi di fosforo in cui il rapporto metallo/fosforo è minore di 1 presentano una minore stabilità termica e temperature di fusione minori rispetto agli altri fosfuri.

A seconda della loro struttura i fosfuri presentano diverse proprietà fisiche e chimiche presentando solubilità e reattività diverse.

La maggior parte dei fosfuri binari presentano un’analogia con gli analoghi arseniuri sia per quanto attiene le proprietà che la struttura.

Alcuni fosfuri metallici sono usati come semiconduttori mentre altri mostrano superconduttività o una vasta gamma di proprietà magnetiche e possono essere usati nei LED o in materiali nanostrutturati.

Per ottenere i fosfuri binari generalmente utilizzate quantità stechiometriche del metallo e di fosforo rosso ad elevate temperature e in atmosfera inerte o nel vuoto come ad esempio:

12 Li + P4 → 4 Li3P

4 Ge + P4 → 4 GeP

In alcuni casi i fosfuri possono essere preparati facendo a partire dalla fosfina che può essere fatta reagire con un metallo alcalino:

6 Na + 2 PH3 → 2 Na3P + 3 H2

oppure con un ossido del metallo:

Ge2O3 + 2 PH3 → 2 GeP + 3 H2O

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Author: Chimicamo

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