Forme allotropiche del fosforo

Alcuni elementi appartenenti prevalentemente dei Gruppi 13, 14, 15 e 16 della Tavola Periodica possono presentarsi in diverse forme allotropiche che differiscono tra loro per le proprietà fisiche e chimiche oltre che per la forma cristallina pur presentando lo stesso stato di aggregazione.

Le forme allotropiche più comuni del fosforo sono il fosforo bianco, il fosforo rosso e il fosforo nero.

Fosforo bianco

E’ la forma allotropica più comune e si presenta ceroso e translucido diventando giallo quando è esposto alla luce. Emette luce verde al buio e mostra quindi chemiluminescenza, è infiammabile e piroforico. E’ costituito da una struttura tetraedrica ai cui vertici sono posizionati gli atomi di fosforo e pertanto ha una struttura P4 che è presente sia allo stato liquido che gassoso fino alla temperatura di 800°C quando si decompone in difosforo P2.

Il fosforo bianco allo stato solido esiste in due forme cristalline: la forma α con struttura cubica a corpo centrato che a – 76.9°C si trasforma nella forma β che si ritiene abbia una struttura esagonale.

Il fosforo bianco è insolubile in acqua ma solubile in solfuro di carbonio e in tetracloruro di carbonio e si solubilizza in presenza di idrossido di sodio in atmosfera inerte dando fosfina e sodio ipofosfito:

P4 + 3 NaOH + 3 H2O → PH3 + 3 NaH2PO2

Il fosforo bianco si incendia spontaneamente alla temperatura di 50°C secondo la reazione:

P4 + 5 O2 → P4O10

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Author: Chimicamo

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