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Flogopite

  |   Chimica, Chimica Generale

La flogopite è un silicato basico di potassio magnesio e alluminio appartenente alla famiglia delle miche che può contenere ferro o fluoro.

Il mineralogista tedesco Johann Friedrich August Breithaupt nel 1841 denominò questo minerale dal greco φλογωποζ che significa somigliante al fuoco, in allusione alla tinta rossa di alcuni esemplari.

Diffusione

La flogopite si trova solitamente nelle rocce metamorfiche e si forma prevalentemente quando un calcare dolomitico o ricco di magnesio, con un certo contenuto di argilla, è soggetto a metamorfismo idrotermale.

Si trova anche nelle rocce ignee e, in particolare nelle rocce ultramafiche come peridotite, kimberlite, lamproite e serpentinite. Si rinviene anche nei basalti ad alto contenuto di allumina. Quasi tutta la mica in fogli e blocchi si trova nelle pegmatiti.

Si trova associata a calcite, diopside, condrodite, apatite, grafite e rutilo.

Pietre di particolare pregio provengono dall’Afghanistan mentre cristalli di grosse dimensioni dal Madagascar e dal Canada

Si trova in Birmania, Cina, Finlandia e Repubblica Ceca. In Italia è presente sul Monte Somma che è parte del complesso vulcanico detto Somma-Vesuvio.

Negli Stati Uniti i migliori esemplari provengono dal New Jersey, New York.

Proprietà

Ha formula KMg3(AlSi3O10)(F,OH)2 ed è un fillosilicato.

Si presenta di colore giallo, giallo marrone, marrone, rosso scuro e raramente verde, incolore o nera.

Ha una durezza, nella scala di Mohs, da 2 a 2.5 e un peso specifico da 2.75 a 2.9. Si divide facilmente in fogli sottili che sono trasparenti, flessibili, elastici e resistenti. È  resistente al calore, non trasmette elettricità ed è un cattivo conduttore di calore.

Usi

Insieme alla muscovite è l’unico minerale di mica utilizzati che presenta numerose applicazioni. Tuttavia, rispetto alla muscovite è meno  diffusa e il suo colore marrone è poco adatta  per alcuni usi. La flogopite aumenta la rigidità della plastica, fornisce una maggiore stabilità dimensionale e riduce la distorsione al variare della temperatura.

In forma di polvere è utilizzata come sostituto dell’amianto nelle guarnizioni dei freni delle automobili e nei dischi della frizione.

È aggiunta ai rivestimenti industriali utilizzati per aumentare la resistenza, aumentare la rigidità e migliorare la resistenza al calore, agli agenti chimici e ai raggi ultravioletti. È un additivo che aumenta la resistenza di resine epossidiche, nylon e poliesteri.