Blog

ematite-chimicamo

Ematite

  |   Chimica, Chimica Generale

L’ ematite è un minerale costituito da ossido di ferro (III) e ha formula Fe2O3.

È un minerale noto fin dall’antichità e il filosofo e botanico greco Teofrasto attribuì questo nome nel terzo secolo a.C. dal greco αιματίτις λίθος che significa pietra del sangue.

Plinio il Vecchio tradusse questo nome in ematite dovuto al colore rosso vivo della sua polvere.

Si trova come minerale primario e come prodotto di alterazione nelle rocce ignee, metamorfiche e sedimentarie. Può cristallizzare durante la differenziazione di un magma o precipitare da fluidi idrotermali che si muovono attraverso un ammasso roccioso. Può anche formarsi durante il metamorfismo di contatto quando i magmi caldi reagiscono con le rocce adiacenti. I più importanti depositi di ematite si sono formati in ambienti sedimentari.

Diffusione

Sebbene un tempo fosse estratta in molte località del mondo, oggi quasi tutta la produzione di ematite proviene da pochi grandi giacimenti in cui investimenti significativi consentono alle aziende di estrarre e lavorare il minerale in modo efficiente. La maggior parte del minerale è ora prodotto in Cina, Australia, Brasile, India, Russia, Ucraina, Sud Africa, Canada, Venezuela e Stati Uniti. La NASA ha scoperto che l’ematite è uno dei minerali più abbondanti nelle rocce e nei terreni sulla superficie di Marte. L’abbondanza di ematite su Marte conferisce al paesaggio un colore marrone rossastro ed è per questo che il pianeta appare rosso nel cielo notturno ed è denominato Pianeta Rosso.

Proprietà

L’ematite ha un colore che va dal nero al grigio acciaio, all’argento; può presentarsi dal rosso al marrone rossiccio al nero. Si presenta quindi in diversi abiti cristallini ma in tutti i casi se strisciata su una piastra apposita produce una striscia rossastra.

Ha una durezza nella scala di Mohs da 5 a 6.5 e peso specifico da 5.0 a 5.3.

Non è magnetica ma, poiché esemplari di ematite contengono abbastanza magnetite da essere attratti da un magnete comune si può portare a supporre erroneamente che il campione di magnetite. Vi è poi un tipo di ematite detta micacea che ha una lucentezza metallica che sembra essere una roccia composta da scaglie di mica.  Anche se questa ematite ha un colore argento, produce comunque una striscia rossastra che consente l’identificazione dell’ematite.

Usi

Quando è frantumata in polvere fine è di colore rosso. I primitivi scoprirono che poteva essere frantumata e mescolata con un liquido da usare come vernice o cosmetico. Nelle pitture rupestri, risalenti a 40000 anni fa vi sono pigmenti ottenuti dall’ematite. Il suo uso come pigmento è perdurato per millenni fino al Rinascimento.

Oltre che per ottenere il ferro l’ematite è utilizzata per ottenere pietre poco costose usate in gioielleria.

A causa della sua elevata densità è in grado di schermare i raggi X  e quindi è utilizzata per schermare le radiazioni intorno ad apparecchiature mediche e scientifiche

Condividi


Gentile Lettrice, Gentile Lettore

Abbiamo rilevato che stai utilizzando un AdBlocker che blocca il caricamento completo delle pagine di Chimicamo.org

Questo sito è per te completamente gratuito e fornisce, si spera, un servizio serio, completo ed utile, pertanto speriamo che tu consideri la possibilità di escluderlo dal blocco delle pubblicità che sono la nostra unica fonte di guadagno per portare avanti quello che vedi.

 

Per piacere aggiungi Chimicamo.org alla tua whitelist oppure disabilita il tuo software mentre navighi su queste pagine.

 

Grazie

Lo staff di Chimicamo.org