Curve di riscaldamento e di raffreddamento
La curve di riscaldamento e di raffreddamento rappresentano i passaggi di stato delle sostanze da cui si rilevano temperatura di fusione e ebollizione
Riscaldando a pressione esterna costante una sostanza pura allo stato solido si osserva che un rapido aumento della temperatura della sostanza fino a quando, nonostante si continui a erogare calore, essa rimane costante.
A partire da questo momento si osserva il cambiamento di stato di aggregazione della sostanza solida la quale passa allo stato liquido. Tale fenomeno รจ indicato con il nome diย fusione ย e la temperatura alla quale tale fenomeno si verifica รจ detta temperatura di fusione.
Questโultima รจ caratteristica di ogni sostanza ed รจ una grandezza intensiva. Essa non dipende dalla quantitร di materia o dalle dimensioni del campione ma solo dalla natura della sostanza e dalle condizioni in cui si trova. La quantitร di calore necessaria a una quantitร di sostanza affinchรฉย passi dallo stato solido a quello liquido รจ detta calore latente di fusione. Se la quantitร di sostanza corrisponde a una mole , tale calore prende il nome di calore latente molare di fusione e in genere ha come unitร di misura cal/molย o J/mol
Quando tutta la sostanza passa allo stato liquido il caloreย fornito fa nuovamente aumentare la sua temperatura fino a quando rimane costante.
Da questo punto in poi si osserva il cambiamento di statoย ย dalla fase liquida a quella di vapore, senza che la temperatura subisca alcuna variazione. Tale processo รจ detto ebollizione e la temperatura costante a cui esso si verifica detta temperatura di ebollizione.
Questโultima รจ caratteristica di ogni sostanza. La quantitร di calore necessaria a una quantitร di sostanza per il passaggio dallo stato liquido a quello di vaporeย รจ il calore latente di ebollizione (evaporazione). Se la quantitร di sostanza corrisponde a una mole si ha il calore latente molare di ebollizione (evaporazione).
Curve di riscaldamento
I passaggi di stato sono rappresentati nelle curve di riscaldamento ponendo i dati della temperatura della sostanza contro i dati del calore fornito. In questo modo si ottengono delle curve caratteristiche dette curve di riscaldamento il cui tipico andamento ideale รจ rappresentato in figura:
la lunghezza dei tratti b e d, la cui proiezione sullโasse delle ascisse fornisce rispettivamente lโammontare del calore latente di fusione e di quello latente di evaporazione della sostanza pura dipende sia dalla quantitร iniziale di sostanza, sia dalla sua natura chimica, sia dalla velocitร con la quale la sostanza รจ riscaldata.
Comunque essi hanno la caratteristica peculiare di un andamento orizzontale che rispecchia la costanza della temperatura in questi intervalli. Poichรฉ gli stati di aggregazione della materia sono interconvertibili si verificano fenomeni esattamente opposti a quelli descritti, se a pressione costante, si sottrae calore ad una data massa di sostanza allo stato aeriforme come, ad esempio, ad una data quantitร di vapore acqueo. In questo caso si verifica dapprima il passaggio di stato vapore-liquido che prende il nome di condensazione o liquefazione.
La temperatura costante a cui il fenomeno si verifica รจ detta temperatura di condensazione. Il calore messo in gioco nel processo, che in questo caso รจ liberato dal sistema รจ detto calore latente di liquefazione. Alla medesima pressione il punto di ebollizione e il punto di condensazione di una data sostanza coincidono. Coincidono anche il suo calore latente molare di evaporazione e di condensazione. Tuttavia il calore latente di evaporazione รจ assorbito mentre quello di condensazione รจ liberato dalla sostanza.
Una volta che tutta la sostanza รจ passata dallo stato di vapore a quello liquido, continuando a sottrarre calore, la sua temperatura diminuisce fino a quando diviene di nuovo costante quando si verifica il passaggio di stato liquido-solido che prende il nome di solidificazione o cristallizzazione.
Anche in questo caso รจ definita la temperatura di solidificazione e il calore latente di solidificazione.
Curve di raffreddamento
Il diagramma rappresentativo dei passaggi di statoย ( vapore-liquido, liquido-solido) รจ la curva di raffreddamento il cui andamento ideale รจ mostrato in figura:
che รจ analogo ma di verso opposto alla curva di riscaldamento. Alcune volte, in dipendenza della pressione esterna alla quale รจ riscaldata una sostanza solida, puรฒ capitare che essa passi direttamente allo stato aeriforme senza fondere ovvero si verifica il passaggio di stato:
solido โ aeriforme
Un simile fenomeno prende il nome di sublimazione e la temperatura alla quale si verifica tale fenomeno รจ detta temperatura di sublimazione. Il calore รจ indicato con il nome di calore latente di sublimazione. Se ci si riferisce ad una mole di sostanza si parla di calore latente molare di sublimazione. Ovviamente il calore latente molare di sublimazione di una sostanza รจ dato dalla somma del suo calore latente di fusione e del suo calore latente molare di evaporazione calcolati alla medesima pressione.
Il processo inverso:
vapore โ liquido
prende il nome di brinamento o di deposizione e anche in questo caso รจ definito la temperatura di brinamento (deposizione) e il calore latente di brinamento (deposizione). Vale la seguente regola: alla medesima pressione, il punto di brinamento e il punto di sublimazione coincidono e cosรฌ pure coincidono il calore latente molare di brinamento e il calore latente molare di sublimazione. Nella figura:
vengono schematizzati i passaggi di stato di aggregazione della materia.


il 17 Giugno 2012