Combustibili fossili: carbone, petrolio, idrocarburi, gas naturale
I combustibili fossili derivano dalla lenta e complessa trasformazione chimico-fisica della materia organica di origine vegetale e animale, avvenuta nel corso di milioni di anni in condizioni anaerobiche, cioรจ in assenza di ossigeno. Resti di piante, alghe e piccoli organismi marini e terrestri, rimasti intrappolati e sepolti sotto sedimenti su fondali di mari, laghi o zone paludose, sono stati progressivamente sottoposti a pressioni elevate e a variazioni di temperatura. Questi processi geologici hanno portato alla formazione di giacimenti di carbone, petrolio e gas naturale, i tre principali tipi di combustibili fossili.
Il meccanismo ha consentito la conservazione dellโenergia solare immagazzinata negli organismi viventi tramite la fotosintesi clorofilliana: lโenergia chimica accumulata nei legami molecolari del carbonio รจ cosรฌ rimasta disponibile fino ai nostri giorni. Proprio questa energia, rilasciata durante la combustione, รจ stata alla base dello sviluppo industriale e tecnologico degli ultimi due secoli.
I combustibili fossili rappresentano tuttโoggi una fonte energetica non rinnovabile di primaria importanza, coprendo circa lโ80% del fabbisogno energetico mondiale. Nonostante lโavanzata delle rinnovabili, essi rimangono fondamentali per la produzione di elettricitร , per il riscaldamento, per i trasporti e per lโindustria chimica, che li utilizza come materia prima nella sintesi di polimeri, fertilizzanti e numerosi prodotti di uso quotidiano.
Dalla combustione dei combustibili fossili si ottiene prevalentemente, come prodotto di reazione, ilย biossido di carbonio. Esso รจ uno dei principali gas serra e pertanto un responsabile dei cambiamenti climatici, delle piogge acide e del riscaldamento globale.ย Oltre alla COโ, vengono rilasciati ossidi di zolfo e azoto, polveri sottili e metalli pesanti che contribuiscono al fenomeno delle piogge acide, allโinquinamento atmosferico e a gravi problemi di salute pubblica. Lโestrazione stessa comporta impatti ambientali notevoli: deforestazione, alterazioni del paesaggio, rischio di contaminazione delle acque e incidenti come fuoriuscite di petrolio o esplosioni in miniere di carbone.
Lโelevato impatto ambientale e la natura non rinnovabile dei combustibili fossili spingono sempre piรน governi e istituzioni a promuovere la transizione energetica verso fonti alternative, come le energie rinnovabili, lโidrogeno verde e i biocarburanti. Tuttavia, la sostituzione completa รจ un processo graduale e complesso, poichรฉ lโeconomia mondiale รจ ancora fortemente legata a queste risorse per infrastrutture, logistica e produzione industriale.
Classificazione dei combustibili fossili
I combustibili fossili vengono classificati principalmente in tre categorie:
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Carbone: comprende diverse varietร (torba, lignite, litantrace, antracite) che differiscono per contenuto di carbonio e potere calorifico. ร stato il primo combustibile fossile a essere sfruttato su larga scala, alimentando la Rivoluzione Industriale.
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Petrolio e altri idrocarburi liquidi: si tratta di una miscela complessa di idrocarburi, dalla quale, tramite raffinazione, si ottengono benzina, gasolio, cherosene, lubrificanti e numerosi derivati utilizzati sia come carburanti che come materie prime nellโindustria chimica.
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Gas naturale: composto prevalentemente da metano, รจ considerato il combustibile fossile โpiรน pulitoโ in termini di emissioni, sebbene la sua estrazione e distribuzione comportino perdite di metano, un gas serra molto piรน potente della COโ.
Carbone
Come combustibile fossile il carbone fu utilizzato a partire dalla Rivoluzione industriale per alimentare le macchine a vapore. Attualmente รจ utilizzato soprattutto per la produzione di elettricitร nelle centrali termoelettriche.
Nel corso dei processi di fossilizzazione e di carbonizzazione il carbonio si trasforma dapprima in torba e successivamente in lignite, litantrace e antracite che costituisce lโultimo stadio della trasformazione.
Per questi motivi la torba รจ caratterizzata da un elevato tenore di umiditร ed รจ pertanto piรน utilizzata per la produzione di concimi e fertilizzanti.
Lโantracite, invece, ha il maggior contenuto di carbonio e costituisce il migliore combustibile fossile per la combustione.
All’aumentare del tenore di carbonio aumenta il potere calorifico ovvero la quantitร di calore generalmente espressa in kcal che si sviluppa dalla combustione completa di un kg di combustibile.
Sono riportati in tabella il potere calorifico del carbone nelle sue varie forme:
| Carbone fossile | Potere calorifico kcal/kg |
| Torba | 3000-4500 |
| Lignite | 4000-6200 |
| Litantrace | 6800-8500 |
| Antracite | 8000-8500 |
Petrolio
Il petrolio รจ il piรน importante tra i combustibili fossili ed รจ costituito da miscela complessa di sostanze organiche, prevalentemente da alcani lineari e ramificati, cicloalcani e, in misura minore, idrocarburi aromatici ma mostra composizione, colore e viscositร diversa a seconda del paese di provenienza.
Una volta estratto, il petrolio, deve subire processi di raffinazione consiste nel separare, tramite distillazione frazionata, le diverse frazioni che hanno temperature di ebollizione crescenti a seconda delle rispettive masse molecolari.
Poichรฉ le frazioni piรน richieste dal mercato sono quelle con un basso numero di atomi di carbonio alcune frazioni vengono sottoposte a crackingย termico o catalitico per ottenere prodotti โleggeriโ come benzina e GPL.
Per aumentare il numero di ottano di una miscela idrocarburica รจ necessario trasformare le molecole lineari in molecole ramificate. Questo processo avviene tramite ilย reforming catalitico per ottenere lโisomerizzazione degli alcani.
Lโutilizzo del petrolio ha un notevole impatto sociale e ambientale derivante sia da incidenti che da attivitร diย routineย come lโesplorazione sismica, le perforazioni e gli scarti inquinanti.
Gli incidenti piรน frequenti che costituiscono un disastro ambientale sono dovuti allo sversamento di centinaia di tonnellate di petrolio di parte di navi petroliere che provocano danni a breve e a lungo termine alle specie marine di superficie, uccelli, ma anche mammiferi e rettili
Gas naturale
Il gas naturale รจ costituito da una miscela di idrocarburi che varia a seconda dei giacimenti.
Il metanoย รจ lโidrocarburo prevalente essendo presente in ragione di circa il 90% ma รจ presente anche etano, propano e butano e altri gas. Viene utilizzato come combustibile ma anche come materia prima per ottenere sostanze polimeriche.
Nelle centrali termoelettriche viene usato comeย carburanteย per azionare turbine a gas.
Stante la richiesta di gas naturale esso viene trasportato dai luoghi di produzione a quelli di consumo tramite gasdotti.
Anche il gas naturale, che รจ quello che ha un impatto ambientale inferiore a quello del carbone e del petrolio, sviluppa, a seguito della combustione biossido di carbonio ed inoltre, anche se con meno frequenza rispetto agli incidenti che avvengono nelle petroliere si sono verificati incidenti lungo il percorso delle condotte.
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il 18 Agosto 2020