Colloidi liofobi

Premesso che devono essere considerati colloidi tutti quei sistemi formati da particelle aventi diametro compreso tra 10 Ǻ e 10000 Ǻ che si trovano disperse in un mezzo disperdente, vengono normalmente compresi nei sistemi colloidali anche quelli costituiti da particelle con diametro maggiore di 10000 Ǻ, le quali se sono solide disperse in un liquido costituiscono le sospensioni, mentre se sono liquide disperse in un liquido costituiscono le emulsioni. Le sospensioni e le emulsioni hanno un comportamento molto simile a quello dei sistemi colloidali. I sistemi colloidali, costituiti da due fasi, una dispersa e l’altra disperdente, vengono classificati in colloidi liofobi (idrofobi se il mezzo disperdente è l’acqua) e colloidi liofili (idrofili se il mezzo disperdente è l’acqua).

I  colloidi liofobi sono caratterizzati da scarsa affinità tra la fase dispersa e quella disperdente e sono sistemi instabili che tendono spontaneamente a risolversi, in un tempo più o meno lungo nelle due fasi che li costituiscono. Per questo motivo tutti i sistemi colloidali liofobi sono eterogenei stante l’esistenza di una superficie di separazione ben netta tra le particelle disperse e il mezzo disperdente. In dipendenza dello stato fisico della fase dispersa e di quella disperdente, i colloidi liofobi vengono classificati come segue:

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Author: Chimicamo

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