Colloidi liofili

I sistemi colloidali, costituiti da due fasi, una dispersa e l’altra disperdente, vengono classificati in colloidi liofobi (idrofobi se il mezzo disperdente è l’acqua) e colloidi liofili (idrofili se il mezzo disperdente è l’acqua). 

I colloidi liofili hanno la caratteristica di avere elevata affinità per le molecole di solvente per cui, una volta dispersi nel mezzo disperdente, formano delle vere e proprie soluzioni e cioè dei sistemi praticamente omogenei. I sistemi colloidali liofili comprendono sia le soluzioni colloidali di grosse molecole ( macromolecole) come ad esempio le soluzioni colloidali di polimeri naturali e sintetici, sia le soluzioni colloidali di aggregati di molecole dette micelle.
In generale, si può affermare che una soluzione micellare è un sistema colloidale di associazione di macromolecole anfipatiche .

Si intende per molecola anfipatica una molecola che contiene sia un gruppo idrofobo che un gruppo idrofilo. Queste caratteristiche molecolari fanno sì se vengono immerse in un liquido acquoso tendono a formare spontaneamente un doppio strato nel quale le teste idrofile sono rivolte verso l’esterno e le code idrofobe verso l’interno.

Queste molecole, ad un determinato valore di concentrazione detto concentrazione micellare critica (CMC) formano delle associazioni tridimensionali aventi dimensioni che dipendono dalla loro architettura. Nel caso di macromolecole si parla di soluzioni colloidali molecolari, mentre nel caso di aggregati di molecole o micelle, si parla di soluzioni colloidali micellari o di colloidi di associazione. La stabilità, praticamente illimitata, delle soluzioni colloidali molecolari è dovuta principalmente a due fattori principali:

Condividi
Avatar

Author: Chimicamo

Share This Post On