Coagulanti chimici

Nell’acqua possono trovarsi tre tipi di particelle ovvero:

1)      Sostanze chimiche disciolte

2)      Solidi colloidali

3)      Solidi sospesi

La coagulazione, seguita dalla flocculazione allontana le particelle colloidali e le sospensioni.

Le particelle disciolte, infatti, si presentano in forma ionica e possono contornarsi di molecole di acqua e, essendo stabili, non possono essere allontanate con questa metodologia.

La chimica della coagulazione è basata sulle interazioni attrattive o repulsive tra particelle cariche positivamente o negativamente. L’effetto della maggior parte dei coagulanti è quello di neutralizzare le loro cariche negative e di evitare che tali particelle si respingano reciprocamente.

I coagulanti neutralizzano le cariche elettriche delle particelle presenti nell’acqua che ne provocano l’attrazione e gli ausiliari della coagulazione che migliorano l’azione del coagulante primario anche se adoperati a dosi basse.

I coagulanti primari vengono sempre usati nel processo di coagulazione e cui segue il processo di flocculazione mentre gli ausiliari della coagulazione non si rendono sempre necessari sebbene accelerino il processo di coagulazione.

Il tipo di coagulante e la sua concentrazione deve essere valutata caso per caso soprattutto in relazione alle sostanze presenti nell’acqua.

A tale scopo si procede a prove di Jar-test che si fanno variando tipo, dose e ordine dei reagenti, pH e velocità degli agitatori presenti nell’impianto.

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Author: Chimicamo

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