Cloruro di cesio

Il cloruro di cesio è un solido cristallino molto solubile in acqua e igroscopico avente formula CsCl utilizzato come fonte di ioni cesio per numerose applicazioni.

Come gli altri alogenuri alcalini il cloruro di cesio è incolore se è presente sotto forma di grossi cristalli e quando è polverizzato si presenta di colore bianco.

I metalli alcalini, infatti, hanno un solo elettrone di valenza e formano ioni positivi i quali non hanno elettroni spaiati che possono subire una promozione da un livello a un altro come avviene nel caso degli ioni dei metalli di transizione che formano composti colorati.

Il cloruro di cesio può essere sintetizzato dalla reazione di neutralizzazione tra acido cloridrico e idrossido di cesio:
HCl(aq) + CsOH(aq) → CsCl(aq) + H2O(l)

Un altro metodo di sintesi del cloruro di cesio consiste nella reazione tra carbonato di cesio e acido cloridrico:

Cs2CO3(aq) + 2 HCl(aq)→ 2 CsCl(aq) + H2O(l) + CO2(aq)

A livello industriale il cloruro di cesio viene ottenuto dalla pollucite, minerale appartenente alla famiglia delle zeoliti, che dopo essere stata ridotta in polvere viene trattata con acido cloridrico a caldo.

Il cloruro di cesio impuro viene fatto reagire con cloruro di antimonio (III) con ottenimento di un sale doppio scarsamente solubile in acqua:

CsCl + SbCl3 → CsSbCl4

Quest’ultimo viene fatto reagire con solfuro di idrogeno secondo la reazione:

2 CsSbCl4 + 3 H2S → 2 CsCl + Sb2S3+ 6 HCl

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Author: Chimicamo

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