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Cloruro di bario

  |   Chimica, Chimica Generale

Il cloruro di bario è un solido ionico con formula BaCl2 che si presenta in due forme polimorfe in quanto cristallizza secondo un reticolo cubico o ortorombico.

Il cloruro di bario è solubile in acqua e in metanolo ma è poco solubile in etanolo e acetato di etile.

E’ una specie igroscopica e tende a coordinarsi con due molecole di acqua presentandosi come cloruro di bario biidrato BaCl2· 2 H2O. Quest’ultimo è stabile a temperatura ambiente ma perde la metà della sua acqua di idratazione diventando idrato BaCl2· H2O a 55°C mentre a 121°C diventa anidro.

Sintesi

In laboratorio  può essere ottenuto dalla reazione tra carbonato di bario e acido cloridrico:

BaCO3 + 2 HCl → BaCl2 + CO2 + H2O

A livello industriale è prodotto a partire dal solfato di bario:

BaSO4 + 4 C → BaS + 4 CO

Dalla reazione tra solfuro di bario e acido cloridrico si ottiene il cloruro di bario:

BaS + 2 HCl → BaCl2 + H2S

Dalle sue soluzioni  si possono ottenere numerosi sali di bario poco solubili come cromato di bario, fluoruro di bario, ossalato di bario e solfato di bario.

Quest’ultimo precipita a seguito della reazione tra una soluzione contenente ioni bario e una contenente ioni solfato secondo la reazione netta:

Ba2+(aq) + SO42-(aq)→ BaSO4(s)

Questa reazione viene utilizzata per eliminare gli ioni solfato da effluenti liquidi industriali.

Usi

Bagni di soluzioni di cloruro di bario sono usate nei trattamenti di tempra dell’acciaio.

Il cloruro di bario è utilizzato per ottenere pigmenti quali il giallo di barite noto come giallo d’oltremare  ottenuto per precipitazione dalla reazione con il cromato di potassio:

K2CrO4(aq) + BaCl2(aq) → BaCrO4(s) + 2 KCl(aq)

Il cloruro di bario è inoltre utilizzato come mordente nella tintura e nella stampa di tessuti e per impartire colorazione verde ai fuochi di artificio.

Il suo utilizzo è, tuttavia limitato, a causa della sua elevata tossicità.