Blog

Ciclo del fosforo-chimicamo

Ciclo del fosforo

  |   Chimica, Chimica Generale

Il ciclo del fosforo è un ciclo sedimentario in quanto il comparto di riserva è costituito quasi esclusivamente da rocce fosfatiche. Quando queste riemergono per cause geologiche, il fosforo entra in circolazione per azione erosiva atmosferica o per solubilizzazione dei fosfati. Il fosforo è un elemento essenziale per tutte le forme di vita e si trova principalmente nelle formazioni rocciose e nei sedimenti oceanici. Costituisce, sotto forma di PO43- e HPO42- un nutriente essenziale per le piante e per gli animali. Fa parte del DNA e dell’RNA, delle molecole che forniscono energia come l’ATP, sotto forma di fosfolipide nella membrana cellulare ed è contenuto nelle ossa e nei denti.

Il fosforo entra nella biosfera quasi interamente dal terreno mediante assorbimento dalle radici delle piante; l’erosione delle rocce contenenti minerali del fosforo, principalmente l’apatite Ca5(PO4)3X dove X è F, OH o Cl produce una quantità relativamente bassa di fosforo; abitualmente il fosforo di cui le piante hanno bisogno viene tratto dalla decomposizione di molecole organiche, molte delle quali derivanti dall’organicazione del fosfato ad opera di funghi e batteri.

La carenza di fosforo costituisce in fattore limitante per la crescita delle piante motivo per il quale è contenuto nei fertilizzanti. Il fosforo, stante la scarsa solubilità dei suoi sali è scarsamente disponibile per la crescita delle piante presenti negli ecosistemi marini.

Il fosforo organicato passa nella catena alimentare dagli organismi autotrofi a quelli eterotrofi e ritorna nel ciclo.

Al contrario degli altri cicli biogeochimici, il ciclo del fosforo non presenta una fase gassosa in quanto il fosforo e i suoi derivati non sono gassosi alle normali condizioni di temperatura e pressione.

Schema

Il ciclo del fosforo, schematizzato in figura:

ciclo del fosforo

trae origine dalle rocce.
La pioggia provoca la solubilizzazione di una piccola quantità di sali in esse contenute che dilavano verso il mare o nel suolo. Le piante traggono i fosfati dal suolo: quando gli erbivori mangiano le piante e i carnivori mangiano gli erbivori o le piante stesse i fosfati sono assorbiti dall’organismo e ritornano nel suolo dopo la decomposizione delle piante o la morte degli organismi.

Le attività umane hanno tuttavia alterato il ciclo del fosforo che è utilizzato nei detergenti, nei fertilizzanti e costituisce un prodotto delle attività umane oltre che prodotto di rifiuto industriale. L’accumulo di fosforo nei fiumi, nei laghi e nel mare provoca il cosiddetto fenomeno dell’eutrofizzazione che determina la proliferazione di alghe e microrganismi. L’aumento del consumo globale di ossigeno ne abbassa il tasso rendendo l’ambiente inadatto alla sopravvivenza di altre specie tra cui i pesci.

Condividi


Gentile Lettrice, Gentile Lettore

Abbiamo rilevato che stai utilizzando un AdBlocker che blocca il caricamento completo delle pagine di Chimicamo.org

Questo sito è per te completamente gratuito e fornisce, si spera, un servizio serio, completo ed utile, pertanto speriamo che tu consideri la possibilità di escluderlo dal blocco delle pubblicità che sono la nostra unica fonte di guadagno per portare avanti quello che vedi.

 

Per piacere aggiungi Chimicamo.org alla tua whitelist oppure disabilita il tuo software mentre navighi su queste pagine.

 

Grazie

Lo staff di Chimicamo.org

Condividi