Ciclo del carbonio

Il ciclo del carbonio consiste nell’interscambio dinamico in cui il carbonio viene scambiato tra la geosfera, l’idrosfera, la biosfera e l’atmosfera della Terra tramite reazioni chimiche e processi fisici, biologici e geologici.

Il ciclo del carbonio può essere diviso in un ciclo biologico che avviene in tempi relativamente brevi e un ciclo geologico che avviene in tempi che possono arrivare a milioni di anni.

Il carbonio infatti può essere immagazzinato per lunghi periodi di tempo nell’atmosfera, nelle acque principalmente oceaniche, nel suolo, nei combustibili fossili e all’interno della Terra.

La quantità di biossido di carbonio nell’atmosfera viene influenzata dalla riserva di carbonio negli oceani e viceversa; il biossido di carbonio presente nell’atmosfera si solubilizza in acqua dando luogo ai seguenti equilibri:

CO2 + H2O ⇌ H2CO3 ⇌ H+ + HCO3 ⇌ CO32- + 2 H+

L’acido carbonico formatosi a seguito della reazione del biossido di carbonio con l’acqua rende le piogge debolmente acide le quali raggiungono la superficie della terra entrando in contatto con i minerali che subiscono una lieve solubilizzazione.

Gli ioni ottenuti, tra cui lo ione calcio, vengono trasportati da acque superficiali come torrenti e fiumi verso il mare con formazione del carbonato di calcio che costituisce uno dei maggiori componenti del guscio di organismi marini i cui resti, una volta morti, tendono ad affondare diventando parte del sedimento di fondo dell’oceano.

Nel corso del tempo il sedimento si trasforma in calcite che costituisce il più grande serbatoio di carbonio sulla Terra.

I movimenti tettonici che si verificano sulla crosta terrestre possono sospingere verso l’alto questi sedimenti formando delle catene montuose o possono spingerli sotto la crosta terrestre nella fornace magmatica da cui ritornano in circolo sotto forma di biossido di carbonio a seguito di eruzioni vulcaniche o da sorgenti idrotermali.

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Author: Chimicamo

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