Cianuro di sodio

Il cianuro di sodio è un composto inorganico igroscopico di colore bianco e dal leggero odore di mandorle quando è umido.

Ha formula NaCN ed è un solido ionico che si dissocia in acqua in ioni Na+ e ioni cianuro CN in cui il carbonio ibridato sp è legato all’azoto tramite un triplo legame. In acqua dà luogo a un’idrolisi basica infatti il cianuro di sodio deriva dall’acido debole HCN che ha una costante acida dell’ordine di 10-10 pertanto la costante basica relativa all’idrolisi dello ione cianuro è dell’ordine di 10-4.

Ha una  struttura cristallina simile a quella del cloruro di sodio la cui solubilità in acqua è influenzata dalla temperatura: a 10°C ha una solubilità di 48 g/100 mL mentre a 34.7 °C ha una solubilità di 82 g/100 mL.

Il cianuro di sodio può essere ottenuto secondo diverse reazioni:

  • Secondo il processo Castner-Kellner dalla reazione condotta a 600°C tra sodioammide e carbonio:

NaNH2 + C → HCN + H2

CaCN2 + Na2CO3 →2 HCN + CaCO3

HCN + NaOH → NaCN + H2O

Reazioni

Il cianuro di sodio reagisce con i chetoni per dare cianidrine:

cianidrine

Il cianuro di sodio reagisce con gli alogenuri alchilici primari per dare nitrili

nitrile

Il cianuro di sodio in presenza di agenti ossidanti dà luogo alla formazione di cianati:

NaCN + 2 KMnO4 + 2 KOH → 2 K2MnO4 + NaCNO + H2O

NaCN + H2O2 → NaCNO + H2O

NaCN + O3 + H2O → NaCNO + O2

Il cianuro di sodio reagisce con acido solforico per dare solfato acido di sodio e il temibilissimo cianuro di idrogeno:

NaCN + H2SO4 → NaHSO4 + HCN

Il cianuro di idrogeno infatti è tristemente noto con il nome di Zyklon B è un pesticida utilizzato come agente tossico nelle camere a gas di alcuni campi di concentramento e sterminio nazisti.

La tossicità dello ione cianuro è dovuta al fatto che esso può dare luogo alla formazione di composti di coordinazione con molti ioni metallici tra cui oro, argento, rame e ferro.

Lo ione cianuro si complessa lo ione ferro presente nel sito attivo dell’enzima citocromo-c ossidasi interrompendo la catena di trasporto degli elettroni con conseguente blocco dell’attività enzimatica che porta alla cessazione della respirazione cellulare e alla morte della cellula.

Il cianuro di sodio viene usato per l’estrazione mineraria di oro e argento tramite un processo detto processo al cianuro: il minerale finemente suddiviso viene trattato con il cianuro di sodio con ottenimento di un composto di coordinazione solubile.

La reazione per estrarre l’oro è la seguente:

Au(s) + 8 NaCN(s) + O2(g) + 2 H2O(l) → 4 Na[Au(CN)2] (aq) + 4 NaOH(aq)

Mentre quella per l’argento, che in genere si trova sotto forma di solfuro è:

Ag2S(s)+ 4 NaCN(s) + H2O(l) → 2 Na[Ag(CN)2] (aq) + NaHS(aq) + NaOH(aq)

La reazione tra oro e cianuro di sodio viene sfruttata nella galvanostegia per ricoprire un metallo non prezioso con un sottile strato di un metallo più prezioso o più nobile o passivabile tramite l’ elettrodeposizione.

La soluzione contenente sodio dicianoaurato (I) dissociato in acqua in Na+ e Ag(CN)2viene sottoposta a elettrolisi: il polo negativo è costituito dall’oggetto che deve essere ricoperto che costituisce il catodo dove avviene la semireazione di riduzione:

Ag(CN)2(aq) + 1 e → Au(s) + 2 CN(aq)

Al polo positivo ovvero l’anodo, costituito da oro, avviene la semireazione di ossidazione:
Au(s) + 2 CN(aq)→  Ag(CN)2(aq) + 1 e

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Author: Chimicamo

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