Cere

Con il termine di cere si indicano quei composti che hanno una composizione chimica e caratteristiche fisiche analoghe a quelle tipiche della cera d’api.

Le cere appartengono a una classe di composti chimici organici di tipo lipidico  che sono malleabili a temperatura ambiente e che fondono a una temperatura di circa 45°C dando un liquido a bassa viscosità. Stante la loro struttura chimica sono insolubili in acqua, ma solubili in solventi apolari.

Le cere costituiscono il sottile strato che copre le foglie delle piante o che forniscono un rivestimento superficiale per insetti o la pelle degli animali.

Struttura

Nelle cere è presente un legame estereo dato dall’unione di acidi carbossilici a lunga catena e alcoli a lunga catena; la lunghezza della catena, il grado di insaturazione e la presenza di ramificazioni caratterizzano la cera.

In figura vengono riportate la formula di struttura e la formula molecolare della cera d’api:

cera d'api

Cere di origine vegetale

Spesso la superficie delle foglie è ricoperta da cere che hanno il compito di assicurare alla piante una maggiore protezione circa la perdita di acqua per evaporazione e la lucentezza che acquistano, ad esempio le mele se vengono sfregate, è dovuta alla presenza di sostanze che hanno la funzione di far scivolare le gocce di acqua dalla buccia. La presenza di cere su alcuni frutti e sulle foglie di alcuni vegetali, oltre a limitare la diffusione di acqua e di soluti, fornisce protezione da malattie e da attacco di parassiti oltre che aiuta la pianta a resistere in condizioni di siccità. Poiché le piante sono largamente presenti sulla terra sembra probabile che le cere costituiscano il più abbondante di tutti i lipidi naturali.

La natura dei lipidi presenti nelle cere vegetali è molto variabile e, tra i componenti principali si annoverano:

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Author: Chimicamo

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