Catalisi omogenea di importanza industriale
La catalisi omogenea รจ uno dei settori piรน importanti della che apre strade verso nuovi composti, insieme a nuove possibilitร per il controllo della reazione e la separazione del catalizzatore omogeneo dai reagenti e dal substrato.
La catalisi omogenea contribuisce a circa il 17%-30% della sintesi totale nelle industrie. La catalisi viene detta omogenea qualora la reazione si svolge interamente in una sola fase a cui appartiene anche il catalizzatore. Negli ultimi decenni il progresso nella catalisi omogenea รจ aumentato in modo significativo, in particolare nelle industrie farmaceutiche e dei polimeri.
Esempi di catalisi omogenea
La reazione di ossidoriduzione:
VIII + FeII โ VIV + ย FeIII
risulta catalizzata dalla presenza di ioni CuII .
Tale รจ un esempio di catalisi omogenea in fase liquida dato che tutte le specie partecipanti, compreso il catalizzatore, si trovano in soluzione. Un esempio di catalisi omogenea in fase gassosa รจ costituito dalla degradazione dellโozono ad opera del cloro atomico secondo la reazione:
Cl + O3 โ ClO + O2
Tra le catalisi omogenee di importanza industriale si ricorda la sintesi delle aldeidi dagli alcheni per idroformilazione e il processo Wackerย per la sintesi dellโacetaldeide.
Sintesi delle aldeidi dagli alcheni per idroformilazione
La reazione di idroformilazione consiste nell’addizione di un idrogeno ย (H- idro) e di un gruppo formil (CHO) ad un alchene. Costituisce un importante processo industriale in quanto porta alla formazione di un nuovo legame carbonio-carbonio convertibile in altri gruppi funzionali.ย Un esempio รจ costituito dalla reazione:
CH3-CH=CH2 + H2 + CO โ CH3-CH2-CH2-CHO (1)
in cui il propene viene trasformato in butanale
Il primo catalizzatore impiegato per questo processo รจ il dicobaltoettacarbonile Co2(CO)8 trasformato in situ dallโidrogeno H2ย lโidrogenotetracarbonilcobalto [HCo(CO)4] che costituisce la specie attiva.
Piรน recentemente รจ stato introdotto lโuso di un catalizzatore al rodioย Rh4(CO)12. Questโultimo viene attualmente preferito per lโidroformilazione degli alcheni aventi basso punto di ebollizione quale il propene, mentre il catalizzatore al cobalto , anche se meno attivo, viene maggiormente utilizzato per alcheni superiori.
Nel caso dellโidroformilazione del propene lโidrogeno si puรฒ addizionare al carbonio centrale e il gruppo formile in una posizione terminale ottenendosi una aldeide lineare peraltro preferita dal punto di vista industriale secondo la reazione (1).
Nel secondo caso il gruppo formil puรฒ addizionarsi al carbonio centrale e lโidrogeno a quello terminale dando luogo all’isomero ramificato secondo la reazione:
CH3-CH=CH2 + H2 + CO โ (CH3)2CH-CHO ( 2-metil-propanale)
Reazione di Wacker per la sintesi dellโetanale
Tale sintesi, di importanza industriale fu approntata per la prima volta nel 1894 dalla Wacker Chemie AG,ย multinazionale chimicaย tedescaย e prevedeva lโossidazione dellโetene a etanale adoperando, quale catalizzatore, il dicloruro di palladio:
C2H4 + PdCl2 + H2O โ CH3CHO + Pd + 2 HCl
Solo molti anni dopo, nel 1962 fu impiegato il cloruro di rame (II) per rigenerare il palladioย cheย viene riossidato e ciรฒ consentรฌ di applicare il processo su scala industriale secondo la reazione:
Pd + 2 CuCl2 โ PdCl2 + 2 CuCl
A sua volta il cloruro di rame (I) si riossida a cloruro di rame (II) per azione dellโossigeno in ambiente acido secondo la reazione:
2 CuCl + ยฝ O2 + 2 HCl โ 2 CuCl2 ย + H2O
La reazione netta che si verifica รจ quindi:
C2H4 + ยฝ O2 โ CH3CHO
La reazione di Wacker, che come l’idroformilazione degli alcheni, dร come prodotto di reazione unโaldeide รจ utilizzata anche per la sintesi di chetoni. Per ottenere l’acetone, infatti, si parte da propene utilizzando come catalizzatore il cloruro di palladio. La reazione รจ condotta in fase liquida e sotto pressione e procede con unโelevata selettivitร (circa il 90%); sottoprodotto della reazione รจ il propanale.


il 18 Maggio 2013