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Carbonato di potassio

  |   Chimica, Chimica Generale

Il carbonato di potassio è un sale che si presenta come una polvere bianca o come un cristallo solido incolore dal sapore salato.

Esso ha formula K2CO3 e deriva formalmente dall’acido carbonico per sostituzione di entrambi gli atomi di idrogeno con il potassio.

Il carbonato di potassio si dissocia in acqua dando ioni K+ e CO32-.

Lo ione carbonato idrolizza secondo gli equilibri:

CO32- + H2O ⇌ HCO3 + OH

HCO3 + H2O ⇌ CO32- + OH

e pertanto dà idrolisi basica.

Proprietà

È solubile in acqua e deliquescente ovvero è in grado passare in soluzione assorbendo vapore acqueo dall’ambiente.

È scarsamente solubile in metanolo, etanolo, toluene e acetone. Tende a decomporsi alla temperatura di 890°C secondo la reazione:

K2CO3→ K2O + CO2

Sintesi

Il carbonato di potassio è ottenuto dalla reazione tra idrossido di potassio e biossido di carbonio secondo la reazione:

2 KOH + CO2 → K2CO3 + H2O

Può essere ottenuto anche dalla calcinazione del carbonato acido di potassio:

2 KHCO3 → K2CO3 + H2O + CO2

Reazioni

Il carbonato di potassio reagisce a una temperatura di circa 120°C con:

K2CO3 + H2S → KHS + KHCO3

  • Biossido di carbonio e vapore acqueo per dare carbonato acido di potassio:

K2CO3 + CO2 + H2O → 2 KHCO3

La reazione avviene quando la pressione parziale di biossido di carbonio è compresa tra 2 e 6 atm

Queste reazioni possono essere utilizzate in campo industriale per la rimozione rispettivamente di H2S e CO2.

Usi

Può essere utilizzato per la produzione di:

  • vetri ottici in quanto ne aumenta la trasparenza, la resistenza e il coefficiente di rifrazione
  • elettrodi per saldatura
  • coloranti al tino

Quando è miscelato con il carbonato di sodio, può essere utilizzato come agente estinguente

Trova inoltre utilizzo nell’industria alimentare come regolatore dell’acidità e funge da agente essiccante per la lavorazione della frutta.