Azione dei detergenti

Legato allo sviluppo dei tensioattivi sintetici è quello dei detergenti. Questi ultimi sono dei prodotti che vengono impiegati per allontanare da un substrato del materiale estraneo e non desiderato definito come sporco. Il sistema più diffuso di impiego di detergenti è in soluzione acquosa in modo che essi esaltino l’azione detergente posseduta dall’acqua in sé.
Il fenomeno della detergenza è piuttosto complesso e vari fattori concorrono ad influenzare il risultato finale. Un modello semplificato che risulta utile per studiare il fenomeno della detergenza è quello che prende in considerazione due stadi fondamentali: distacco dello sporco dal substrato, sospensione dello sporco nel bagno detergente.
Il processo di rimozione dello sporco inizia a livello molecolare: la prima operazione consiste nella bagnatura del substrato; successivamente interviene  l’azione dei tensioattivi che abbassano la tensione superficiale dell’acqua, ovvero abbassano la forza che agisce all’interfaccia tre due liquidi immiscibili come acqua e olio e rendono più facile la dispersione di uno dei due nell’altro. Il tensioattivo è costituito da una parte idrofila che si lega all’acqua e di una parte idrofoba che tende a legarsi alla fase grassa dello sporco e a solubilizzarlo. Lo sporco grasso si discioglie nelle code lipofile e le particelle vengono disperse in acqua per mezzo della parte idrofila.

tensioattivi

L’azione meccanica completa l’azione portando al distacco completo dello sporco. Le proprietà detergenti dipendono quindi dalla possibilità di formare emulsioni in cui le molecole del sapone racchiudono le particelle di sporco nelle micelle ovvero aggregati di molecole in fase colloidale.

Distacco dello sporco dal substrato.

L’interazione sporco-fibra è di due tipi fondamentali:

  • Intrappolamento dello sporco nelle irregolarità della fibra
  • Esistenza di forze di van der Waals e coulombiane

Nello studio del meccanismo del distacco dello sporco insolubile in acqua da un substrato viene preso in esame solo il secondo tipo di interazione. Lo sporco viene in genere differenziato come: sporco liquido o oleoso, in prevalenza di natura organica, e sporco solido in prevalenza di natura inorganica. Per entrambi i tipi di sporco il distacco dal substrato si ha quando le forze di adesione all’interfaccia substrato-sporco vengono ridotti al di sotto di determinati  valori critici a opera del bagno detergente. Il meccanismo che regola il distacco dello sporco è essenzialmente l’adsorbimento del tensioattivo sulle interfacce sporco-bagno e substrato-bagno. L’azione delle sostanze complementari deriva dalla loro alcalinità e dalla capacità di idrolizzare i grassi e oli che compongono lo sporco-liquido.

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Author: Chimicamo

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