Blog

Apatite

  |   Chimica, Chimica Generale

Con il termine di apatite si intende un gruppo di minerali costituiti da idrossiapatite Ca5(PO4)3OH e clorapatite Ca5(PO4)3Cl e dalla più diffusa fluoroapatite Ca5(PO4)3F. Questi minerali fosfatici hanno caratteristiche fisiche e composizione simili

Il geologo e mineralogista tedesco Abraham Gottlob Werner  denominò questo minerale dal verbo greco aπasάω che significa ingannare. Egli rilevò infatti che aveva ingannato i mineralogisti nella sua identificazione.

Diffusione

L’apatite si trova nelle rocce ignee, metamorfiche e sedimentarie e i depositi più rilevanti si trovano in rocce sedimentarie formatesi in ambienti marini e lacustri. È associata a minerali quali quarzo, feldspato, calcite, magnetite, muscovite, flogopite, nefelina e diopside.

In Europa è presente in Sassonia.

Cristalli di apatite tabulari spessi e gemmati si trovano in Portogallo mentre cristalli di colore blu intenso si trovano in Russia e Brasile, viola in Afghanistan e rosa e rossi dal Pakistan. In  Marocco vi sono apatiti giallo-verdastre con un’eccellente lucentezza e trasparenza. Dalla Columbia provengono apatiti rosa e dal Canada grandi cristalli di apatite vetrosa in calcite arancione

Negli Stati Uniti è presente nel Maine, Massachusetts, Connecticut, New Jersey, New York e North Carolina.

Cristalli prismatici di apatite verde, simili alla tormalina, provengono dalla California e cristalli azzurri dal Montana.

Proprietà

Si presenta di colore verde, ma può essere gialla, marrone, blu, viola, rosa o incolore. È  un minerale fragile e essere graffiata con una lama di coltello in acciaio. Ha una durezza, nella scala di Mohs, di 5 e un peso specifico da 3.1 a 3.3

Usi

A causa della presenza del fosfato può essere utilizzata per la produzione di fertilizzanti, acido fosforico e acido fluoridrico. È anche utilizzata per produrre integratori alimentari per animali e pigmenti.

A causa della sua fragilità è scarsamente utilizzata nel campo della gioielleria in cui le pietre sono tagliate a cabochon. Una varietà di apatite esibisce un raro tratto ottico noto come “occhio di gatto” che dà un riflesso unico della luce che ricorda l’occhio a fessura di un gatto.