Anidride solforosa

SO2 + I2 + 2 H2O → H2SO4 + 2 HI

Sintesi

A livello industriale viene prodotta:

  • dalla combustione dello zolfo:

S + O2 → SO2

2 FeS + 3 O2 → 2 SO2 + 2 FeO

  • dalla combustione dell’acido solfidrico:

2 H2S + 3 O2 → 2 SO2 + 2 H2O

In laboratorio può essere ottenuta dalla reazione:

Na2SO3 + 2 HCl → 2 NaCl + SO2 + H2O

  • tra rame e  acido solforico concentrato:

Cu + 2 H2SO4 → CuSO4 + SO2 + 2 H2O

Usi

L’anidride solforosa viene utilizzata quale precursore dell’acido solforico. Viene trattata infatti con ossigeno in presenza di pentossido di vanadio quale catalizzatore per ottenere l’anidride solforica che, per idratazione dà l’acido solforico:

2 SO2 + O2 → 2 SO3

Grazie alla sua azione antiossidante e antisettica selettiva nei confronti di muffe e batteri viene usata nei processi di vinificazione. Sia al mosto che al vino viene aggiunto metabisolfito di potassio K2S2O5 che libera SO2 secondo la reazione:

2 K2S2O5 + O2 → 2 K2SO4 + 2 SO2

L’anidride solforosa viene utilizzata come sbiancante della pasta di legno usata per fare la carta e come conservante nell’industria alimentare.

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Author: Chimicamo

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