Acido nitroso

L’acido nitroso è un acido ternario instabile avente formula HNO2 presente solo in soluzione o sotto forma dei suoi sali noti come nitriti

Nel 1777 il chimico tedesco Carl Wilhelm Scheele scoprì che c’era più di un di un acido contenente azoto e distinse un acido denominato successivamente acido nitroso dall’acido nitrico  denominandolo come acido flogistico di azoto.

Dimostrò che tale acido, quando veniva riscaldato, perdeva ossigeno lasciando un sale deliquescente che, a bassi valori di pH si decomponeva in un acido volatile.

Fu compreso inoltre che esistevano due sali distinti ovvero i nitriti e i nitrati e lo scienziato britannico Henry Cavendish dimostrò che si otteneva il nitrito di argento quando il nitrito di potassio veniva fatto reagire con una soluzione di nitrato di argento.

Gay-Lussac fu il primo a preparare gli acidi nitrico e nitroso per blanda ossidazione dell’ossido nitrico in presenza di ossigeno e acqua.

Nell’acido nitroso l’azoto presenta il numero di ossidazione +3 che è un valore intermedio tra il numero di ossidazione maggiore e quello minore pertanto l’acido nitroso può comportarsi sia da acido ossidante che riducente.

Gli agenti ossidanti come perossido di idrogeno, ione permanganato, ione cromato e ozono vengono ridotti mentre l’acido nitroso si trasforma in acido nitrico.

Analogamente gli agenti riducenti vengono ossidati mentre l’acido nitroso si trasforma in monossido di azoto.

Ad esempio lo stagno (II) viene ossidato a stagno (III), il biossido di zolfo in triossido di zolfo, lo ioduro in iodio secondo la reazione:

2 I + 2 HNO2 → 2 OH + 2 NO + I2

Oltre che il monossido di azoto dalla riduzione dell’acido nitroso si possono ottenere altri prodotti come azoto molecolare e monossido di diazoto.

Ad esempio l’urea reagisce con l’acido nitroso per dare azoto, biossido di carbonio e acqua:

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Author: Chimicamo

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