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Acidi minerali- chimicamo

Acidi minerali

  |   Chimica, Chimica Generale

Gli acidi minerali sono composti inorganici non contenenti carbonio usati come materia prima dall’industria.

Abū Mūsā Jābir ibn Ḥayyān al-Azdī nato in Persia nell’VIII secolo e noto come Gerber fu uno dei più grandi alchimisti di tutti i tempi.

Intorno al suo nome e raccogliendo la sua eredità molti altri alchimisti detti pseudo-Gerber hanno scritto opere ragguardevoli che costituiscono il cosiddetto Corpus Gerberiano.

Tra questi c’è un alchimista presumibilmente spagnolo vissuto nel XIV secolo a cui fu attribuita la scoperta dell’acido solforico che si interessò in modo particolare degli acidi forti.

La proprietà degli acidi di essere in grado di sciogliere molti metalli destò un largo interesse in Europa per il mondo dell’alchimia.

Alcuni acidi organici come l’acido citrico ottenuto dal succo di limone e l’acido acetico ottenuto dall’aceto erano già noti agli studiosi medioevali. Tuttavia  essendo acidi deboli non riuscivano a sciogliere i metalli.

Ottenimento

L’alchimista pseudo-Gerber descrisse alcuni acidi, notevolmente più forti rispetto agli acidi organici come l’acido nitrico e l’acido cloridrico oltre che l’acido solforico.

Per ottenere quest’ultimo l’alchimista descrive di aver riscaldato ad alta temperatura composti contenenti zolfo che lui chiama vetrioli con ottenimento di zolfo e un gas contenente ossigeno. Raffreddando questo gas in presenza di acqua si forma un liquido oleoso. Esso è costituito da acido solforico acquoso che chiamato olio di vetriolo in grado di sciogliere i metalli.

Gli studi di questo alchimista non si fermarono all’acido solforico ma egli descrisse come ottenere l’acido nitrico in grado di sciogliere l’argento partendo dal nitro oggi noto come nitrato di potassio ed inoltre scoprì che mescolando un sale ammoniacale ovvero il cloruro di ammonio con l’acido nitrico si potesse ottenere l’acqua regia in grado di sciogliere l’oro.

La scoperta di questi acidi segnò l’inizio dell’alchimia in Europa durante il Medioevo.

Attualmente sono classificati come acidi minerali tutte quelle sostanze acide che derivano da composti inorganici. Gli acidi minerali più usati sono l’acido solforico, l’acido nitrico e l’acido cloridrico ma ad essi vanno aggiunti un gran numero di acidi che vanno dai superacidi fino agli acidi deboli.

Usi

Gli acidi minerali sono utilizzati non solo per le loro caratteristiche  in numerose reazioni industriali per la produzione di molte sostanze sia organiche che inorganiche.

Essi sono usati anche per le loro proprietà corrosive

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