Acidi minerali

Abū Mūsā Jābir ibn Ḥayyān al-Azdī nato in Persia nell’VIII secolo e noto come Gerber fu uno dei più grandi alchimisti di tutti i tempi.

Intorno al suo nome e raccogliendo la sua eredità molti altri alchimisti detti pseudo-Gerber hanno scritto opere ragguardevoli che costituiscono il cosiddetto Corpus Gerberiano.

Tra questi c’è un alchimista presumibilmente spagnolo vissuto nel XIV secolo a cui viene attribuita la scoperta dell’acido solforico che si interessò in modo particolare degli acidi forti.

La proprietà degli acidi di essere in grado di sciogliere molti metalli destò un largo interesse in Europa per il mondo dell’alchimia.

Alcuni acidi organici come l’acido citrico ottenuto dal succo di limone e l’acido acetico ottenuto dall’aceto erano già noti agli studiosi medioevali ma essi essendo acidi deboli non riuscivano a sciogliere i metalli.

L’alchimista pseudo-Gerber descrisse alcuni acidi, notevolmente più forti rispetto agli acidi organici come l’acido nitrico e l’acido cloridrico oltre che l’acido solforico.

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Author: Chimicamo

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