Acidi alogenidrici

Gli acidi alogenidrici sono composti binari costituiti da idrogeno e un alogeno che, a temperatura ambiente, si presentano gassosi.

Gli acidi alogenidrici vengono detti tali quando si trovano in soluzione in cui manifestano la loro acidità mentre sono detti alogenuri di idrogeno quando sono allo stato gassoso.

In questo stato di aggregazione sono incolori e in presenza di aria umida producono fumi di vapore.

Tra gli acidi alogenidrici solo il fluoruro di idrogeno ha una temperatura di ebollizione elevata infatti a temperature inferiori a 19.5°C si presenta liquido.

Tale apparente anomalia è dovuta al fatto che HF, contrariamente a HCl, HBr e HI forma legami a idrogeno.

Al livello industriale è possibile ottenere il cloruro di idrogeno e di bromo per reazione diretta con l’idrogeno:

H2(g) + Cl2(g) → 2 HCl(g)

H2(g) + Br2(g) → 2 HBr(g)

In generale per ottenere un acido alogenidrico si fa reagire un acido forte concentrato come l’acido solforico con un alogenuro metallico a caldo:

CaF2(s) + H2SO4(aq) → CaSO4(s) + 2 HF(g)

L’allontanamento del fluoruro di idrogeno gassoso porta la reazione a completezza secondo il principio di Le Chatelier.

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Author: Chimicamo

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