Popolazioni di Mulliken

Il concetto di carica atomica, carica fittizia che viene attribuita ad ogni atomo presente in una molecola considerando gli elettroni di legame delocalizzati in prossimità degli atomi più elettronegativi che compongono la molecola stessa, viene usata dai chimici per spiegare il comportamento chimico di una specie.

Nella realtà la carica atomica non è una quantità fisica misurabile dal momento che gli elettroni hanno una distribuzione di carica diffusa che può essere assegnata arbitrariamente a uno dei centri atomici.  Sono quindi stati elaborati metodi per calcolare la carica atomica a partire da funzioni d’onda tra cui quello detto delle popolazioni di Mulliken.

Con questo metodo si può caratterizzare la distribuzione di carica elettrica in una molecola e la natura degli orbitali molecolare di legame, di antilegame e di non legame.

Si consideri un orbitale molecolare normalizzato costituito da due orbitali atomici anch’essi normalizzati:

ψi = cijφj + cikφk

La distribuzione di carica viene descritta come probabilità di densità dal quadrato della funzione d’onda:

ψi2 = cij2φj2 + cik2φk2 + 2 cijφj cikφk

integrando su tutte le coordinate elettroniche e tenendo conto che sia l’orbitale molecolare che gli orbitali atomici sono normalizzai si ha:

1 = cij2 + cik2 + 2 cijcik Sjk

dove Sjk  è l’integrale di sovrapposizione dei due orbitali atomici.

L’interpretazione di Mulliken di questo risultato è che un elettrone presente in un orbitale molecolare φt contribuisce di cij2 alla carica elettronica nell’orbitale atomico φj , di cikalla carica elettronica nell’orbitale atomico φk , e di 2 cijcik Sjk alla carica elettronica nella regione di sovrapposizione dei due orbitali atomici. Quindi i termini  cij2 e cik2 costituiscono la popolazione degli orbitali atomici e 2 cijcik Sjk la popolazione dell’orbitale di sovrapposizione. La popolazione dell’orbitale di sovrapposizione è maggiore di zero per un orbitale molecolare di legame, minore di zero per un orbitale molecolare di antilegame e uguale a zro per un orbitale di non legame.

Queste popolazioni possono essere tabulate in forma matriciale per ogni orbitale molecolare. Se in un orbitale molecolare vi sono due elettroni allora le popolazioni devono essere raddoppiate. Ogni colonna e ogni riga della matrice corrispondono a un orbitale atomico e gli elementi della diagonale forniscono le popolazioni dell’orbitale atomico mentre gli elementi non appartenenti alla diagonale forniscono le popolazioni di sovrapposizione: nel caso esaminato la matrice di popolazione Pi è la seguente:

cij2

2 cijcik Sjk

2 cijcik Sjk

cik2

 

 

 

 

Poiché vi è una matrice di popolazione per ogni orbitale molecolare conviene usare una matrice che tenga conto della popolazione netta in modo che vi siano un numero di dati minori: tale matrice è data dalla somma di tutte le metrici di popolazione per gli orbitali occupati:

NP = Σi occupati Pi

La matrice di popolazione netta fornisce le popolazioni degli orbitali atomici e le popolazioni degli orbitali di sovrapposizione risultanti da tutti gli elettroni in tutti gli orbitali molecolari. Gli elementi della diagonale forniscono la carica totale in ogni orbitale atomico e gli elementi fuori dalla diagonale forniscono la popolazione totale di sovrapposizione che caratterizza il contributo totale dei due orbitali atomici al legame presente tra i due atomi.

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Author: Chimicamo

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