Chimica Analitica

Trasmittanza

il 19 Maggio 2025

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trasmittanza

La trasmittanza รจย una grandezza fisica che misura la frazione della radiazione luminosa che riesce ad attraversare un mezzo dopo aver interagito con esso costituendo uno dei parametri fondamentali nellโ€™ambito dellโ€™interazione radiazione-materia.

Quando un raggio luminoso incide su un campione, puรฒ essere in parte assorbito, in parte riflesso e in parte trasmesso. La trasmittanza quantifica proprio questa ultima componente, ovvero quanta luce riesce ad attraversare il materiale senza essere assorbita nรฉ deviata in direzioni diverse. Essa viene espressa come il rapporto tra lโ€™intensitร  della luce trasmessa e quella della luce incidente, fornendo cosรฌ unโ€™indicazione diretta della trasparenza del campione.

Dal punto di vista matematico, la trasmittanza รจ una quantitร  adimensionale compresa tra 0 e 1 (oppure, in alcuni contesti, tra 0% e 100%). Valori prossimi a 1 indicano che il campione รจ altamente trasparente, mentre valori vicini allo zero segnalano un assorbimento quasi totale della radiazione.

La trasmittanza non รจ solo una curiositร  teorica: ha applicazioni fondamentali in numerosi ambiti della scienza e della tecnologia. In chimica analitica, รจ alla base della spettroscopia UV-Vis, una delle tecniche piรน utilizzate per determinare la concentrazione di sostanze in soluzione.

Nella fisica dei materiali, permette di valutare la qualitร  ottica di vetri, cristalli e film sottili. In biologia molecolare, รจ usata per monitorare lโ€™assorbimento di proteine, acidi nucleici e pigmenti. Persino in ambito energetico ed edilizio, la trasmittanza sia ottica che termica gioca un ruolo cruciale nella progettazione di vetri selettivi e isolanti.

Definizione e Significato Fisico

La trasmittanza, indicata con la lettera T รจ definita come il rapporto tra lโ€™intensitร  della radiazione luminosa che attraversa un campione e lโ€™intensitร  della radiazione incidente su di esso:
T = It/I0
dove:
It รจ lโ€™intensitร  della radiazione trasmessa attraverso il campione
I0 รจ lโ€™intensitร  della radiazione incidente

Poichรฉ entrambi i termini hanno le stesse unitร  di misura, la trasmittanza รจ una grandezza adimensionale, spesso espressa in forma frazionaria (compresa tra 0 e 1) o, piรน comunemente in alcuni contesti applicativi, come percentuale:
T % = (It/I0) ยท 100

Il significato fisico della trasmittanza รจ intuitivo: essa indica quanta parte della radiazione riesce ad attraversare un materiale. Un valore di T=1 (o 100%) corrisponde a un materiale perfettamente trasparente, che non assorbe nรฉ riflette la luce. Al contrario, un valore di T=0 (o 0%) indica un materiale completamente opaco, che assorbe o riflette tutta la luce incidente.

รˆ importante sottolineare che la trasmittanza dipende non solo dalla natura chimico-fisica del materiale, ma anche da fattori come lo spessore del campione infatti a paritร  di materiale, un campione piรน spesso trasmetterร  meno luce.

Altri fattori sono la lunghezza dโ€™onda della radiazione incidente in quanto molti materiali hanno regioni spettrali di maggiore o minore trasparenza, lโ€™angolo di incidenza della radiazione ed eventuali fenomeni di riflessione o diffusione alla superficie o allโ€™interno del materiale.

La trasmittanza รจ una proprietร  fondamentale anche per comprendere fenomeni di tipo ottico e spettroscopico. Essa fornisce una misura sperimentale diretta della quantitร  di luce che emerge da un campione dopo il suo attraversamento, ed รจ alla base di tecniche come la spettroscopia UV-Vis, lโ€™analisi dei materiali polimerici, lo studio di film sottili e lโ€™ingegneria di dispositivi fotonici.

Trasmittanza e Assorbanza

In ambito chimico, fisico e spettroscopico, la trasmittanza รจ strettamente legata a unโ€™altra grandezza fondamentale: lโ€™assorbanza, indicata con la lettera A. Lโ€™assorbanza misura la quantitร  di radiazione che viene assorbita da un campione durante lโ€™attraversamento della luce.

Il legame tra trasmittanza e assorbanza รจ espresso dalla relazione logaritmica:
A = – log10 T = – log10 (It/I0) = log10 (Io/It)
oppure, in forma inversa: T = 10-A

legge di Lambert beer
legge di Lambert beer

Questa relazione รจ di uso standard in spettroscopia UV-Vis, dove gli strumenti misurano lโ€™intensitร  della luce trasmessa e la traducono direttamente in assorbanza, espressa in unitร  di assorbanza (AU, Absorbance Units). รˆ importante sottolineare che nella pratica strumentale si utilizza comunemente il logaritmo decimale (base 10), come previsto dalla formulazione di Beer, e non il logaritmo naturale, che compare piรน spesso nei testi di fisica teorica o in trattazioni matematiche.

Lโ€™assorbanza รจ proporzionale alla concentrazione della specie assorbente e allo spessore ottico del campione, secondo la celebre legge di Lambert-Beer, formulata inizialmente da Johann Heinrich Lambertย (1760) e successivamente estesa da August Beer (1852):

A=ฮตโ‹…cโ‹…l

dove:

ฮต รจ il coefficiente di estinzione molare (Lยทmolโปยนยทcmโปยน)
c รจ la concentrazione della specie assorbente (molยทLโปยน)
l รจ lo spessore del cammino ottico, tipicamente in centimetri

La legge di Lambert-Beer trova applicazione in innumerevoli analisi quantitative: dalla determinazione della concentrazione di soluti in soluzione, allo studio dellโ€™assorbimento di biomolecole, fino alla caratterizzazione ottica di materiali.

lambert beer
deviazioni dalla legge di lambert -beer

รˆ tuttavia importante ricordare che la legge รจ valida solo in condizioni ideali, e puรฒ non essere rispettata quando la soluzione non รจ sufficientemente diluita interazioni tra molecole, vi sono fenomeni di scattering o fluorescenza o si usano lunghezze dโ€™onda in cui il materiale presenta elevata riflessione o dispersione. La ย legge non รจ quindi valida in tutte le condizioni infatti si puรฒ avere unaย deviazione positiva o negativaย come rappresentato in figura

La combinazione tra trasmittanza e assorbanza costituisce dunque una coppia di grandezze complementari, che descrivono due facce dello stesso fenomeno: la propagazione della luce attraverso la materia.

Fattori che influenzano la trasmittanza

La trasmittanza di un materiale o di una soluzione non รจ una proprietร  intrinseca immutabile, ma dipende da diversi fattori fisici, chimici e geometrici. Conoscerli รจ fondamentale per progettare esperimenti affidabili, interpretare correttamente i dati spettroscopici e ottimizzare dispositivi ottici.

Spessore del campione (lll)

Secondo la legge di Lambert-Beer, la trasmittanza diminuisce esponenzialmente con lโ€™aumentare dello spessore del campione:

T=10โˆ’ฮตcl

Un materiale molto trasparente puรฒ quindi apparire quasi opaco se attraversato da uno spessore sufficiente. Questo principio รจ utilizzato, ad esempio, nella progettazione di cuvette per spettroscopia UV-Vis, che hanno solitamente uno spessore standard di 1 cm.

Concentrazione della specie assorbente

Nei sistemi liquidi o gassosi, un aumento della concentrazione dellโ€™analita porta a una maggiore assorbanza e quindi a una minore trasmittanza. Questa dipendenza รจ anchโ€™essa descritta dalla legge di Lambert-Beer ed รจ alla base delle analisi quantitative spettroscopiche.

Lunghezza dโ€™onda della radiazione

La trasmittanza รจ generalmente dispersiva, ovvero varia con la lunghezza dโ€™onda. Le molecole e i materiali assorbono selettivamente solo in certe regioni spettrali. Ad esempio lโ€™acqua รจ quasi trasparente nel visibile, ma assorbe fortemente nellโ€™infrarosso, lโ€™ozono ha un forte assorbimento nellโ€™UV, i coloranti organici assorbono selettivamente nel visibile.

Indice di rifrazione e riflessione superficiale

Anche se un materiale รจ poco assorbente, parte della luce incidente puรฒ essere riflessa alla superficie, riducendo lโ€™intensitร  trasmessa. Questo effetto dipende dalla differenza di indice di rifrazione tra lโ€™aria e il materiale, ed รจ particolarmente rilevante in materiali con superfici lucide o trattate.

Scattering e torbiditร 

In campioni non omogenei o contenenti particelle sospese come colloidi, emulsioni o sospensioni cellulari, la luce puรฒ essere diffusa in direzioni diverse da quella del raggio incidente. Questo fenomeno, detto scattering, riduce lโ€™intensitร  rilevata come trasmessa e pertanto diminuisce la trasmittanza apparente. รˆ anche la base di tecniche come la spettrofotometria turbidimetrica.

Temperatura e pressione

In alcuni sistemi, soprattutto gassosi o a fase fluida, la temperatura puรฒ influenzare la trasmittanza modificando lโ€™equilibrio tra specie chimiche, la densitร  del campione o il coefficiente di assorbimento. Anche la pressione, se altera la struttura o la composizione del sistema, puรฒ avere effetti misurabili.

Fenomeni chimici o fotofisici

In presenza di reazioni fotochimiche, fluorescenza, fosforescenza o quenching, la radiazione incidente puรฒ attivare processi secondari che alterano il bilancio tra luce trasmessa e assorbita. In questi casi, lโ€™interpretazione della trasmittanza richiede attenzione e modelli correttivi.

Trasmittanza Spettrale

In molti casi, la trasmittanza di un materiale o di una soluzione non รจ costante, ma varia al variare della lunghezza dโ€™onda della radiazione incidente. Per questo motivo, si introduce il concetto di trasmittanza spettrale, che rappresenta la frazione di luce trasmessa in funzione della lunghezza dโ€™onda ฮป:

T(ฮป)=It(ฮป)/I0(ฮป)

Questa grandezza รจ di fondamentale importanza in spettroscopia, fotometria e scienza dei materiali, poichรฉ fornisce informazioni dettagliate sul comportamento ottico del campione nelle diverse regioni dello spettro elettromagnetico dallโ€™ultravioletto al visibile, fino allโ€™infrarosso.

La trasmittanza spettrale viene comunemente rappresentata tramite spettri di trasmittanza, ovvero grafici in cui si riporta la trasmittanza in termini percentuali in funzione della lunghezza dโ€™onda.

spettri di trasmittanza
spettri di trasmittanza

Queste curve consentono di identificare le lunghezze dโ€™onda di assorbimento caratteristici di un composto, valutare la trasparenza selettiva di materiali come vetri ottici, filtri, pellicole, determinare ย larghezza di banda che indica l’intervallo di frequenze che un dispositivo o sistema riesce a trasmettere o amplificare in modo efficace di dispositivi ottici come filtri interferenziali e lenti antiriflesso e confrontare le proprietร  ottiche di diversi campioni o di materiali modificati ad esempio con drogaggi o trattamenti superficiali.

Ad esempio, molti pigmenti o molecole organiche presentano massimi di assorbimento in regioni specifiche dello spettro visibile, conferendo loro colori caratteristici. Un filtro rosso, per esempio, ha elevata trasmittanza nelle lunghezze dโ€™onda corrispondenti al rosso (circa 620โ€“750 nm), e bassa trasmittanza nel blu e nel verde, che vengono assorbiti.

La trasmittanza spettrale รจ impiegata nella progettazione di vetri selettivi e finestre a controllo solare per lโ€™analisi di pellicole sottili e rivestimenti ottici, in biologia molecolare, per identificare la lunghezza dโ€™onda ottimale per lโ€™assorbimento di acidi nucleici (es. 260 nm) o proteine (es. 280 nm), nellโ€™industria alimentare e ambientale, per monitorare contaminanti attraverso lโ€™assorbimento spettrale.

La forma e lโ€™intensitร  della curva di trasmittanza spettrale possono anche fornire indicazioni sullo stato fisico del campione, sulla sua omogeneitร , o sulla presenza di impurezze o invecchiamento del materiale.

Applicazioni della Trasmittanza

La trasmittanza non รจ solo una grandezza fisica utile in teoria: nella pratica, essa trova impiego in una vasta gamma di ambiti scientifici, tecnologici e industriali. La sua capacitร  di quantificare quanta luce attraversa un materiale permette infatti di ottenere informazioni preziose sulla composizione, la struttura e il comportamento di sostanze e dispositivi.

Uno degli ambiti in cui la trasmittanza รจ protagonista assoluta รจ la spettroscopia, in particolare quella nellโ€™ultravioletto, nel visibile e nellโ€™infrarosso. Qui, si sfrutta il fatto che molte molecole assorbono selettivamente radiazione elettromagnetica a determinate lunghezze dโ€™onda. Misurando la radiazione trasmessa da una soluzione o da un materiale, รจ possibile risalire alla quantitร  di sostanza presente, grazie alla legge di Lambert-Beer. Questa tecnica รจ alla base di moltissime analisi chimiche quantitative, ma consente anche di identificare strutture molecolari complesse, analizzare reazioni chimiche in tempo reale o verificare la purezza di un campione.

Nel campo dellโ€™ambiente e della chimica alimentare, la trasmittanza รจ utilizzata per valutare la qualitร  dellโ€™acqua, ad esempio misurando la torbiditร  causata da particelle in sospensione. In modo simile, puรฒ essere impiegata per identificare la presenza di inquinanti o per determinare la concentrazione di pigmenti e altri composti negli alimenti. Si pensi, ad esempio, allโ€™olio extravergine dโ€™oliva, la cui trasparenza e colore forniscono indicazioni sulla presenza di clorofilla, carotenoidi e altri composti naturali.

Anche i materiali sono oggetto di analisi tramite trasmittanza. Nei laboratori di scienza dei materiali si studia spesso il comportamento ottico di film sottili, polimeri, ceramiche o vetri. La trasmittanza spettrale puรฒ rivelare se un vetro filtra bene i raggi ultravioletti, se un rivestimento รจ efficace nel ridurre la riflessione o se un materiale รจ adatto a essere impiegato in celle fotovoltaiche. In questo contesto, comprendere e controllare la trasmissione della luce รจ essenziale per progettare finestre intelligenti, filtri ottici, visiere protettive o pannelli solari ad alta efficienza.

Nel campo biologico e medico, la trasmittanza รจ uno strumento prezioso. Un esempio ben noto รจ il pulsossimetro: applicato a un dito, misura la quantitร  di ossigeno nel sangue analizzando quanta luce attraversa il tessuto. In laboratorio, la spettrofotometria รจ impiegata per quantificare proteine, acidi nucleici o microrganismi in coltura. Basta osservare come cambia la trasmittanza di una soluzione per ottenere un’indicazione sulla concentrazione di biomolecole o sulla crescita batterica.

Infine, la trasmittanza รจ centrale anche nella percezione del colore e nella progettazione di materiali per lโ€™illuminazione, la fotografia e il design. Filtri ottici, lenti colorate, vetri artistici e pellicole selettive sono tutti sviluppati tenendo conto della loro capacitร  di trasmettere o bloccare specifiche componenti dello spettro visibile.

In tutti questi casi, la trasmittanza diventa una finestra ย in senso letterale e figurato ย attraverso cui possiamo osservare il comportamento della materia alla luce costituendo uno strumento semplice nel principio, ma straordinariamente efficace nelle applicazioni.

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