Titolazione di un antiacido

Lo stomaco ha un pH acido che permette una corretta digestione dei cibi; quando si hanno patologie varie quali  gastrite o  reflusso gastroesofageo l’acidità diventa troppo elevata e si hanno problemi di bruciori di stomaco e di iperacidità. I farmaci indicati sono di vario genere tra cui gli antiacidi che vengono prodotti sotto forma di compresse o di sospensione orale che agiscono direttamente nell’ambiente acido dello stomaco.

Da un punto di vista chimico gli antiacidi sono delle basi deboli che reagiscono con l’acido neutralizzandolo. A seconda del prodotto vi sono antiacidi diversi quali carbonato acido di sodio NaHCO3, idrossido di alluminio Al(OH)3, carbonato di magnesio MgCO3, idrossido di magnesio Mg(OH)2, carbonato di calcio CaCO3.

Il potere antiacido di una comune pastiglia può essere determinato tramite titolazione acido-base. La capacità di neutralizzare un acido da parte di una pastiglia antiacido è pari alla quantità di acido cloridrico che essa è in grado di neutralizzare.

Il potere antiacido  può essere determinato tramite una retrotitolazione. Una quantità nota di antiacido viene sciolta in un eccesso di HCl e successivamente tale eccesso viene determinato tramite retrotitolazione con NaOH. Quando viene raggiunto il punto finale il numero di moli di acido aggiunto alla pastiglia di antiacido è uguale al numero di moli di base usata nella retrotitolazione oltre alla quantità di antiacido presente nella pastiglia.

Procedimento

Preparare circa 250 mL di acqua priva di CO2 facendola bollire per circa 5 minuti e, per evitare che l’anidride carbonica presente nell’aria venga nuovamente assorbita dall’acqua, coprire con un vetrino da orologio.

Ambientare la buretta con NaOH 0.1 M precedentemente standardizzato. Caricare la buretta con la soluzione di NaOH.

Prendere 1 compresse di antiacido e, evitando di toccarle con le dita, pestarle in un mortaio.

Pesare la povere ottenuta e aggiungere un volume noto di HCl 0.1 M precedentemente standardizzato  sufficiente a sciogliere la polvere.

Mettere la soluzione in una beuta aggiungendo 30-40 mL di acqua distillata.

Se l’antiacido contiene ioni carbonato essi reagiranno con H+ secondo la reazione:

2 H+ + CO32- ⇄ H2CO3 ⇄ H2O + CO2

Aggiungere qualche goccia di fenolftaleina e titolare con NaOH fin quando non avviene il viraggio dell’indicatore da incolore a rosa.

Annotare il volume di NaOH che è stato usato per la titolazione.

Calcoli:

Calcoliamo le moli di HCl che sono servite a sciogliere la polvere:

moli di HCl = Volume di HCl ∙ Molarità di HCl

Calcoliamo le moli di NaOH occorse per la titolazione

moli di NaOH = Volume di NaOH ∙ molarità di NaOH

Le moli di HCl che sono state neutralizzate dalla pastiglia antiacido che esprimono il potere antiacido sono pari a:

moli di HCl – moli di NaOH

Si possono eseguire titolazioni su vari prodotti commerciali per valutare quale di essi ha un maggior potere antiacido

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Author: Chimicamo

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