Chimica

Saggi alla perla

il 11 Ottobre 2012

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I saggi alla perla, unitamente ai saggi alla fiamma, al coccio e ai tubicini costituiscono una metodologia di analisi chimica qualitativa preliminare per via secca.

Una dei primi chimici che introdusse un sistema qualitativo di analisi in chimica fu lo scienziato svedese Torbern Olof Bergman (1735โ€“1784)

I saggi alla perla sfruttano la proprietร  che hanno particolari sali, quali il borace Na2B4O7 โˆ™ 10 H2O e il โ€œsal di fosforoโ€ o fosfato sodico-ammonico NaNH4HPO4 di trasformarsi per fusione in masse vetrose limpide e incolori dette perle. L’utilizzo del borace รจ dovuto al chimico svedese Berzelius nel 1812

Il borace, portato alla zona di fusione, fonde rigonfiandosi e, perdendo tutta lโ€™acqua di cristallizzazione, si trasforma in perla formata da anidride borica:

Na2B4O7 โˆ™ 10 H2O โ†’ Na2B4O7ย  + 10 H2O

Na2B4O7 ย โ†’ 2 NaBO2 + B2O3

Metaborati

La perla, rifusa in presenza di alcuni ossidi metallici, o di composti chimici che a caldo liberano ossidi metallici, forma metaborati vetrosi variamente colorati a seconda del metallo presente. Ad esempio:

B2O3 + CuO โ†’ Cu(BO2)2 verde azzurro

Il fosfato sodico-ammonico NaNH4HPO4 portato alla zona di fusione della fiamma, perde acqua e ammoniaca e si trasforma in una massa vetrosa formata da metafosfato sodico:

NaNH4HPO4 โ†’ H2O + NH3 + NaBO3

saggi alla perla

Per effettuare i saggi alla perla usando il borace si deve polverizzare finemente in mortaio il campione in esame e trasportarne, con una spatola, una piccola quantitร  su un vetrino da orologio. Una certa quantitร  di borace va messa in un altro vetrino da orologio.

Si ricurva il filo di platino in modo da ottenere un occhiello, si immerge la punta del filo nel borace ย e lo si pone sulla fiamma ripetendo piรน volte il riscaldamento fino a quando, dopo lโ€™evaporazione dellโ€™acqua di cristallizzazione si ottiene una perla limpida e incolore del diametro di circe 2 mm.

Si preleva, mediante la perla ancora calda un minima quantitร  della sostanza in esame al fine di evitare lโ€™intorbidamento e lo scuri mento eccessivo della perla. A questo punto si trasporta la perla con la sostanza nella parte ossidante della fiamma e si annota il colore assunto dalla perla. Il procedimento viene reiterato una seconda volta per osservare la colorazione assunta dalla perla nella zona riducente.

Colori nei saggi alla perla

Nella seguente tabella sono riportati i colori che possono essere assunti dalle perle al borace:

Sostanza

fiamma ossidante

fiamma riducente

a caldo a freddo a caldo a freddo
Cobalto azzurro azzurro azzurro azzurro
Cromo verde-giallastro verde-smeraldo verde-giallastro verde-smeraldo
Manganese rosso-violetto violetto incolore incolore
Nichel violetto bruno-rosso grigio-opaco grigio-opaco
Ferro giallo incolore giallo-verdastro giallo-verdastro
Rame verde azzurro-verde verdastro o incolore rosso-opaco

Istruzioni per lโ€™uso: il filo di platino, prima di ogni utilizzo deve essere pulito a fondo, allontanando i residui della prova precedente. A tale scopo si deve innanzi tutto rimuovere la perla scuotendola viaย dall’estremitร ย del filo di platino. Si forma poi unโ€™altra perla e si ripete lโ€™operazione fino ad ottenere una perla limpida e incolore.

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