Metodo di Mohr e di Volhard: esercizi

Nelle titolazioni per precipitazione si impiega come titolante un reagente che forma con l’analita un precipitato insolubile.

Il metodo di Mohr è usato per la determinazione di cloruri e bromuri; il titolante è costituito da una soluzione di nitrato di argento e il cromato di potassio, usato come indicatore, dà un precipitato rosso di cromato di argento, dopo che hanno reagito tutti gli ioni cloruro.

Il metodo di Volhard è un esempio di retrotitolazione in cui si aggiunge un eccesso di nitrato di argento all’analita. In seguito alla precipitazione del cloruro di argento l’eccesso dello ione Ag+ viene titolato con tiocianato in presenza di ferro(III).

Quando tutto il tiocianato di argento è precipitato, la prima goccia di titolante in eccesso reagisce con l’indicatore dando un composto di colore rosso sangue.

Esercizi

 

1)      Una lega contenente Argento avente massa 1.963 g viene sciolta in acido nitrico e diluita fino ad un volume di 100.0 mL. Un’aliquota di 25.00 mL della soluzione viene titolata con  27.19 mL di KSCN 0.1078 M. Calcolare la percentuale di argento presente nella lega

Le moli di KSCN sono pari a: 0.02719 L ∙ 0.1078 M = 0.002931

Le moli di argento presenti in 25.00 mL della soluzione sono quindi 0.002931

Le moli di argento presenti in 100.0 mL sono: 0.002931 ∙ 100.0/ 25.00 =0.01172

La massa di argento è quindi pari a: 0.01172 mol ( 107.87 g/mol)= 1.265 g

La percentuale di argento contenuta nella lega vale quindi: 1.265 ∙ 100/ 1.963 = 64.43 %

2)      La percentuale di ioduro presente in un campione di 0.6712 g viene determinata con il metodo di Volhard. Vengono aggiunti 50.00 mL di AgNO3 0.05619 M e l’eccesso di Ag+ viene titolato con 35.14 mL di KSCN 0.05322 M. Calcolare la % di Icontenuta nel campione.

 Le moli di AgNO3 sono 0.05000 L ∙ 0.05619 mol/L = 0.002810

Le moli in eccesso di AgNO3 sono pari a quelle di KSCN ovvero 0.03514 L ∙ 0.05322= 0.001870

Le moli di I titolate da AgNO3 sono quindi pari a 0.002810 – 0.001870 = 0.0009400

La massa di Ivale quindi 0.0009400 mol ∙ 126.9 g/mol=0.1193 g

La percentuale di I nel campione è quindi 0.1193 ∙ 100/ 0.6712 = 17.77

3)      Un campione di KCl e NaBr di massa 0.3172 g viene dissolto in 50.0 mL di acqua e titolato secondo il metodo di Mohr. Per raggiungere il punto equivalente sono necessari 36.14 mL di AgNO3 0.1120 M. Calcolare la percentuale di KCl contenuta nel campione

Le moli di AgNO3 necessarie per titolare gli ioni cloruro e bromuro presenti nel campione sono pari a:

moli di AgNO3 = 0.03614 L ∙ 0.1120 mol/L =  0.004048

con formazione di un precipitato di AgCl e AgBr.

Pertanto si ha: moli di KCl + moli di NaBr = 0.004048

Riscriviamo la precedente equazione in termini di masse sostituendo le moli di KCl con massa di KCl/ 74.551 g/mol e le moli di NaBr con massa di NaBr/102.89 g/mol. Si ha quindi:

massa di KCl/ 74.551 g/mol + massa di NaBr/102.89 g/mol = 0.004048

Peraltro sappiamo che massa di KCl + massa di NaBr = 0.312

Indicando con x la massa di KCl e con y la massa di NaBr si hanno così le due equazioni:

x + y = 0.3172

x/ 74.551 + y/ 102.89 = 0.004048

dalla seconda equazione

102.89 x + 74.551 y = 31.05

Dalla prima equazione y = 0.3172 – x

Sostituendo questa espressione nella precedente si ha:

102.89 x + 74.551 (0.3172-x) = 31.05

102.89 x + 23.65 – 74.551 x = 31.05

28.34 x = 7.400

Da cui x =  0.2611 che corrisponde alla massa di KCl

La percentuale di KCl contenuta nel campione è quindi:

% KCl = 0.2611 ∙ 100/ 0.3172 = 82.31

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Author: Chimicamo

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