Identificazione degli alogenuri

Identificazione degli alogenuri

L’identificazione degli alogenuri presenti sotto forma di sali poco solubili è resa possibile grazie a test specifici che sfruttano le loro diverse proprietà.

Cloruri

La presenza di cloruro in composti come NaCl e KCl può essere confermata utilizzando le seguenti reazioni

NaCl(s) + H2SO4(aq) → HCl(g) + NaHSO4(aq)

La presenza di HCl viene confermata per reazione con ammoniaca che reagisce formando un fumo di cloruro di ammonio:

HCl(g) + NH3(g)→ NH4Cl(g)

  • Per aggiunta di acido solforico e biossido di manganese che, grazie alle sue proprietà ossidanti, ossida il cloruro a cloro gassoso che viene emesso sotto forma di gas di colore giallo-verde.

La reazione deve essere necessariamente condotta sotto cappa vista la tossicità del cloro:

2 NaCl(s) + MnO2(s) + H2SO4(aq) → MnSO4(aq) + 2 H2O(l) + 2 NaHSO4(aq) + Cl2(g)

  • Test del cloruro di cromile

Per aggiunta di bicromato di potassio e acido solforico concentrato seguita da riscaldamento. Si forma un vapore rosso di cloruro di cromile:

4 Cl + Cr2O72- + 6 H+ → 2 CrO2Cl2 + 3 H2O

Per ulteriore conferma di aggiunge idrossido di sodio che reagisce con il cloruro di cromile per dare cromato che è di colore giallo:

CrO2Cl2 + 4 OH → CrO42-+ 2 Cl +2 H2O

Dopo aver acidificato la soluzione si aggiunge acetato di piombo. Lo ione piombo precipita come cromato di piombo di colore giallo secondo la reazione netta:

Pb2+(aq) + CrO42-(aq)→ PbCrO4(s)

Bromuri

La presenza di bromuri può essere confermata aggiungendo acido solforico al sale e riscaldando:

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Author: Chimicamo

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