Esercizi sulle titolazioni redox
Si propongono esercizi sulle titolazioni redox ovvero su quelle titolazioni in cui avviene una reazione di ossidoriduzione come la permanganometria, la iodometria, la bromatometria, la bicromatometria, la cerimetria.
Lo sviluppo dellโanalisi volumetrica che coincise con lo sviluppo delle industrie chimiche, per le quali erano essenziali metodi di analisi rapidi รจ imputato al chimico francese Claude Joseph Geoffroy che nel 1729 ย utilizzรฒ un metodo” per determinare la forza dell’aceto aggiungendo piccole quantitร di potassio”.
In una titolazione ossidimetrica un volume noto di soluzione contenente lโanalita viene titolata con una soluzione a concentrazione nota fino al punto finale. Conoscendo il volume di titolante utilizzato, oltre che la sua concentrazione, si determina la concentrazione della soluzione incognita.
Per risolvere gli esercizi sulle titolazioni redox si possono seguire, nellโordine, questi passaggi:
- Considerare le due semireazioni di ossidazione e di riduzione e bilanciare la reazione per conoscere, noti i coefficienti stechiometrici, il rapporto stechiometrico tra lโossidante e il riducente
- Dal volume di titolante necessario a raggiungere il punto finale, essendo nota la sua concentrazione, si determinano le moli: moli = Molaritร ยท Volume (espresso in Litri)
- Dal rapporto tra i coefficienti stechiometrici si determinano le moli dellโanalita e, conoscendo il volume della soluzione in cui esso รจ contenuto, si determina la molaritร
- Nel caso fosse richiesta la concentrazione espressa in g/L si moltiplica la concentrazione molare per la massa molecolare dellโanalita

Negli esercizi sulle titolazioni redox spesso viene richiesta la concentrazione di un analita presente in una soluzione che deve essere determinata, tramite analisi volumetrica, da un campione a volume noto prelevato della soluzione e successivamente diluito.
Pertanto, in tal caso, negli esercizi sulle titolazioni di ossidoriduzione occorre prestare la dovuta attenzione. Un caso del genere si presenta nel terzo esercizio
Esercizi sulle titolazioni redox svolti e commentati
Gli esercizi sulle titolazioni redox sono proposti secondo difficoltร crescente
- Per la determinazione della concentrazione di acqua ossigenata avente volume di 5.00 mL presente in una soluzione sono stati utilizzati 22.7 mL di una soluzione di permanganato di potassio 0.0250 M. Calcolare la concentrazione molare dellโacqua ossigenata
Le due semireazioni sono:
semireazione di riduzione: MnO4– + 8 H+ + 5 e– โ Mn2+ + 4 H2O
semireazione di ossidazione: H2O2 โ O2 + 2 H+ + 2 e–

Affinchรฉ il numero di elettroni acquistati sia uguale al numero di elettroni persi si moltiplica la prima semireazione per 2 e la seconda per 5 e si ottiene:
2 MnO4– + 16 H+ + 10 e– โ 2 Mn2+ + 8 H2O
5 H2O2 โ 5 O2 + 10 H+ + 10 e–
Si somma membro a membro e semplificando le specie che si trovano sia a sinistra che a destra e si ha:
2 MnO4– + 6 H+ + 5 H2O2 โ 2 Mn2+ + 5 O2 + 8 H2O
Pertanto il rapporto stechiometrico tra permanganato e acqua ossigenata รจ di 2:5
Le moli di permanganato sono pari a: moli = 0.0250 mol/L ยท 0.0227 L = 0.000568
Le moli di acqua ossigenata sono quindi pari a: moli = 0.000568 ยท 5/2 =0.00142
La molaritร della soluzione di acqua ossigenata รจ: 0.00142 mol / 0.00500 L = 0.284 M
- In una titolazione ossidimetrica sono stati utilizzati 12.50 mL di una soluzione 0.0800 M di bicromato di potassio che si riduce a cromo (III) per ossidare, in ambiente acido, lo stagno (II) a stagno (IV) contenuto in 10.0 mL. Calcolare la concentrazione di Sn2+ nella soluzione
Le due semireazioni sono:
semireazione di riduzione: Cr2O72- + 14 H+ + 6 e– โ 2 Cr3+ + 7 H2O
semireazione di ossidazione:ย Sn2+ โ Sn4+ + 2 e–
Affinchรฉ il numero di elettroni acquistati sia uguale al numero di elettroni persi si moltiplica la seconda semireazione per 3 e si ottiene:
Cr2O72- + 14 H+ + 6 e– โ 2 Cr3+ + 7 H2O
3 Sn2+ โ 3 Sn4+ + 6 e–
Si somma membro a membro e semplificando le specie che si trovano sia a sinistra che a destra e si ha:
Cr2O72- + 14 H+ + 3 Sn2+ โ 2 Cr3+ + 3 Sn4+ + 7 H2O
Pertanto il rapporto stechiometrico tra bicromato e stagno (II) รจ di 1:3
Le moli di bicromato sono pari a: moli = 0.0800 mol/L ยท 0.01250 L = 0.00100
Le moli di Sn2+ sono quindi pari a: moli = 0.00100 ยท 3 = 0.00300
La concentrazione di Sn2+ nella soluzione รจ pari a 0.00300 mol / 0.0100 L = 0.300 M
- Lโipoclorito di sodio, sale sodico dellโacido ipocloroso รจ contenuto nella candeggina. Un volume pari a 10.0 mL di candeggina sono stati diluiti a 250.0 mL. Da questa soluzione sono prelevati 25.0 mL e fatti reagire con 10.0 mL di una soluzione acidificata con HCl che ha una concentrazione 1.00 M di ioduro di potassio.
Avviene la reazione (da bilanciare) ClO– + ย I–โ Cl– + I2. Lo iodio prodotto viene titolato con 25.20 mL di una soluzione 0.0500 M di tiosolfato di sodio che si trasforma in tetrationato di sodio. Calcolare la concentrazione dellโipoclorito di sodio presente nella candeggina
Le due semireazioni sono:
semireazione di riduzione: ClO– + 2 H+ + 2 e– โ Cl– + H2O
semireazione di ossidazione: 2 I– โ I2 + 2 e–
Poichรฉ ย il numero di elettroni acquistati รจ uguale al numero di elettroni persi si somma membro a membro e semplificando le specie che si trovano sia a sinistra che a destra si ottiene:
ClO– + 2 H+ + 2 I– โ ย Cl– ย + I2 + 2 H2O
Pertanto il rapporto stechiometrico tra ClO– e I2 รจ di 1:1
La reazione tra lo iodio e il tiosolfato รจ:
I2 + 2 S2O32- โ 2 I– + S4O62-
in cui il rapporto stechiometrico tra iodio e tiosolfato รจ di 1:2
le moli di tiosolfato sono pari a: moli = 0.0500 mol/L ยท 0.02520 L = 0.00126. Pertanto le moli di iodio sono pari a: moli = 0.00126/2 = 0.000630 che sono pari alle moli di ipoclorito contenuti in 25.0 mL di soluzione diluita.
In 250.0 mL di soluzione vi sono quindi 0.000630 ยท 250.0/25.0 = 0.00630 moli di ipoclorito che corrispondono a quelle presenti in 10.0 mL di candeggina. Pertanto la concentrazione di ipoclorito di sodio presente nella candeggina รจ pari a 0.00630 mol/0.0100 L = 0.630 M
- Calcolare il volume di una soluzione di KMnO4 che ha una concentrazione 0.0500 M necessario a ossidare tutto lo ione bromuro che passa a bromo presente in 25.0 mL di una soluzione 0.200 M di bromuro di sodio
Le due semireazioni sono:
semireazione di riduzione: MnO4– + 8 H+ + 5 e– โ Mn2+ + 4 H2O
semireazione di ossidazione: 2 Br– โ Br2 + 2 e–
Affinchรฉ il numero di elettroni acquistati sia uguale al numero di elettroni persi si moltiplica la prima semireazione per 2 e la seconda per 5 e si ottiene:
2 MnO4– + 16 H+ + 10 e– โ 2 Mn2+ + 8 H2O
10 Br– โ 5 Br2 + 10 e–
Si somma membro a membro e semplificando le specie che si trovano sia a sinistra che a destra e si ha:
2 MnO4– + 16 H+ + 10 Br– โ 2 Mn2+ + 5 Br2 + 8 H2O
Pertanto il rapporto stechiometrico tra permanganato e bromuro รจ di 2:10 ovvero di 1:5
Le moli di bromuro sono pari a: moli = 0.200 mol/L ยท 0.0250 L = 0.00500
Le moli di MnO4– sono pari a: moli = 0.00500 / 5 = 0.00100
Il volume di permanganato necessario a ossidare tutto lo ione bromuro e pari a V = 0.00100/0.0500 = ย 0.0200 L = 20.0 mL
- Lโacido ascorbico C6H8O6 (MM = 176.124 g/mol) รจ un additivo utilizzato nel vino come antiossidante, conservante e correttore di aciditร la cui massima concentrazione consentita รจ di 150 mg/L. Per determinarne la concentrazione a un campione di 250.0 mL di vino sono stati aggiunti 25.0 mL di una soluzione di iodato di potassio 0.00500 M e un eccesso di ioduro di potassio. Avviene la reazione di comproporzione (da bilanciare): IO3– + I– โ I2.

salda d’amido Lโacido ascorbico presente nel vino reagisce con lo iodio formato per dare acido deidroascorbico C6H8O6 (MM = 174.108 g/mol) e ioduro. La quantitร di iodio non reagito viene determinata tramite titolazione con tiosolfato S2O32- che si trasforma in tetrationato. Nella titolazione in cui รจ usata la salda dโamido quale indicatore sono stati impiegati 20.40 mL di una soluzione 0.00500 M di tiosolfato. Verificare la concentrazione di acido ascorbico nel vino e determinare se il campione rientra nei limiti di legge
Si deve bilanciare la reazione di comproporzione:
semireazione di riduzione: 2 IO3– + 12 H+ + 10 e– โ I2 + 6 H2O
semireazione di ossidazione: 2 I– โ I2 + 2 e–
Affinchรฉ il numero di elettroni acquistati sia uguale al numero di elettroni persi si moltiplica la seconda semireazione per 5:
2 IO3– + 12 H+ + 10 e– โ I2 + 6 H2O
10 I– โ 5 I2 + 10 e–
Si somma membro a membro e semplificando le specie che si trovano sia a sinistra che a destra e si ha:
2 IO3– + 12 H+ + 10 I– โ 6 I2 + 6 H2O
Poichรฉ i coefficienti stechiometrici sono tutti multipli di 2 si dividono per 2:
IO3– + 6 H+ + 5 I– โ 3 I2 + 3 H2O
Le moli di iodato di potassio sono pari a: moli = 0.00500 mol/L ยท 0.0250 L= 0.000125
Il rapporto stechiometrico tra iodato e iodio รจ di 1:3 pertanto le moli di iodio prodotte dalla reazione sono pari a: moli di I2 = 0.000125 ยท 3 = 0.000375
La reazione tra lo iodio che non ha reagito con lโacido ascorbico e il tiosolfato รจ:
I2 + 2 S2O32- โ 2 I– + S4O62-
Le moli di tiosolfato sono pari a: moli = 0.00500 mol/L ยท 0.02040 L =0.000102
Poichรฉ il rapporto stechiometrico tra iodio e tiosolfato รจ di 1:2 le moli di iodio che hanno reagito con il tiosolfato sono pari a 0.000102/2 =0.0000510
Pertanto le moli di iodio che hanno rea gito con lโacido ascorbico sono pari a 0.000375 โ 0.0000510 = 0.000324.
La reazione tra iodio e acido ascorbico che dร , come prodotto di reazione acido deidroascorbico e ioduro รจ:
C6H8O6 + I2 โ C6H6O6 + 2 I– + 2 H+
in cui il rapporto tra acido ascorbico e iodio รจ di 1:1. Pertanto le moli di acido ascorbico presenti in 250.0 mL di vino sono 0.000324.
La massa di acido ascorbico presente in 250.0 mL di vino รจ pari a 0.000324 mol ยท 174.108 g/mol = 0.0564 g = 56.4 mg. La massa di acido ascorbico espressa in mg/L รจ pari a 56.4 mg/0.250 L = 226 mg/L che รจ maggiore del limite previsto
Chimicamo laย chimica onlineย perchรฉ tutto รจ chimica


il 1 Giugno 2024